Può sembrare strano, ma anche questo è il calcio, anche questa è la vita. Può sembrare strano, ma anche Zlatan Ibrahimovic, colui che tutto...

Può sembrare strano, ma anche questo è il calcio, anche questa è la vita. Può sembrare strano, ma anche Zlatan Ibrahimovic, colui che tutto può, colui che è al di sopra del bene, del male, e soprattutto dei sentimenti, potrebbe avere un cuore. E può sembrare strano, ma a 34 anni Zlatan Ibrahimovic , potrebbe, forse per la prima volta nella sua carriera, scegliere davvero con il cuore.

E, anche se forse sono solo intrecci di mercato, supposizioni e fantasie, anche se forse di vero non c’è niente e resteranno solo chiacchiere da ombrellone, discorsi da bar con un mojito in mano e il giornale nell’altra, con l’estate pronta ad evaporare, anche se tutto si dissolverà in un nulla di fatto, le ipotesi che si stanno ventilando in questi giorni spalancherebbero le porte di un ritorno del cuore per Zlatan Ibrahimovic. Si parla di derby Inter-Milan per riavere lo svedese. Si parla, forse per alimentare un fuoco di rivalità tra le due squadre dopo le schermaglie e le battaglie dell’affare Kondogbia, delle due squadre di Milano che sarebbero pronte a riprendersi il figliol prodigo. Ma, in ogni caso, sarebbe, sempre, una scelta di cuore. Un ritorno a casa per Zlatan che una casa non l’ha mai avuta.

Forse sarà Milan. Sarà il ritorno in maglia rossonera, per tornare a vincere e riportare in alto la squadra che lasciò per volare a Parigi. Sarà un ritorno dell’orgoglio, per lavare via l’onta di quello scudetto perso con Allegri sulla panchina. Il primo anno (anche all’Ajax era successo, ma non era ancora il grande Zlatan) in cui la squadra che poteva contare su Ibrahimovic non aveva vinto il titolo nazionale. Sarebbe una sfida, una di quelle che a Zlatan piacciono tanto. Poter dimostrare, a 34 anni, di non essere ancora finito. Di essere ancora il supereroe capace di caricarsi in groppa la sua squadra e riportarla alla vittoria dopo anni di buio e di sconfitte. Se fosse Milan, Zlatan sarebbe il faro che riporterà la luce in fondo al tunnel.

Forse sarà Inter. Sarà il ritorno in maglia nerazzurra, quella maglia nerazzurra che aveva lasciato per andare a Barcellona, nel 2009, per vivere le stagioni peggiori della sua carriera, quelle che ne avevano minato l’autostima e che avevano rischiato di distruggere l’uomo e il campione. Quella maglia che aveva lasciato per vincere in Europa. E l’Europa, poi, era stata proprio dell’Inter di Mourinho, proprio della squadra che Ibra aveva lasciato. Una beffa atroce. Un’umiliazione che il superuomo Zlatan proprio non aveva potuto sopportare.

E forse, è proprio quella Coppa a tenerlo lontano dall’idea di ritornare sulle orme del suo cuore. Quella Coppa che sicuramente quest’anno, dovesse tornare a Milano, non potrebbe giocare. Quella Coppa che però, forse, neanche il PSG ha mai dimostrato di potergli portare. Per questo, anche se sono solo rumors, anche se sono solo voci e pettegolezzi, anche se magari non ci sarà niente di vero, a noi piace immaginare che Zlatan abbia voglia di mollare tutto e rischiare. Non sappiamo se sarà Milan, se sarà Inter o se non sarà nessuna delle due. Noi, speriamo che Zlatan abbia voglia di dimostrare al mondo che è ancora in grado di fare come ha sempre fatto. Che è ancora in grado di affrontare il mondo in uno contro tutti e uscirne vincitori. Sognare, almeno quello, è gratis.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro