Il Manchester United di José Mourinho non ha ancora messo – ufficialmente – in tasca la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League....

Il Manchester United di José Mourinho non ha ancora messo – ufficialmente – in tasca la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.

La sconfitta inopinata di Basilea, infatti, ha complicato la strada dello United, a cui però basterà non perdere per 5-0 contro il CSKA nell’ultima giornata per passare al turno successivo.

Ieri sera, dopo l’infortunio e dopo il rientro di sabato in Premier League, si è rivisto in campo anche Zlatan Ibrahimovic, entrato in campo al 74′ in sostituzione di Anthony Martial.

Per lo svedese, la presenza di ieri è stata importante, anche per il proprio personalissimo libro dei record.

Ibra, infatti, scendendo in campo con il Manchester United, è diventato il primo giocatore nella storia della Champions League a giocare la competizione con 7 maglie diverse: prima di quella dei Red Devils, infatti, aveva vestito, nella massima competizione europea le maglie di PSG, Milan, Barcellona, Inter, Juventus e Ajax.

Qualcuno rimprovererà ad Ibra la troppa facilità con cui ha cambiato maglie nel corso di questi ultimi anni, altri gli rinfacceranno il non aver mai vinto la tanto ambita coppa dalle grandi orecchie.

Di sicuro, però, almeno questo record Ibra potrà portarlo a casa, a dimostrazione della longevità della sua carriera ad alti livelli.