23 maggio 2009 – La storia del Wolfsburg campione di Germania 23 maggio 2009 – La storia del Wolfsburg campione di Germania
Sono passati esattamente 10 anni, alla data di oggi, da quando una squadra ha osato spezzare per l’ultima volta il duopolio Bayern Monaco –... 23 maggio 2009 – La storia del Wolfsburg campione di Germania

Sono passati esattamente 10 anni, alla data di oggi, da quando una squadra ha osato spezzare per l’ultima volta il duopolio Bayern Monaco – Borussia Dortmund (per la verità pendente decisamente dalla parte dei bavaresi), vincitori degli ultimi 10 titoli nazionali in Germania.

10 anni fa una squadra tutt’altro che favorita, che annoverava tra le proprie fila anche due dei nostri Campioni del Mondo e una futura stella del calcio europeo, ribaltò i pronostici conquistando, all’ultima giornata, un Meisterschale che per molti calciatori rappresenterà il punto più alto della carriera. 10 anni fa, il Wolfsburg di Felix Magath portava a casa la prima, e sinora unica, Bundesliga della sua storia.

Che quello del 2008/09 non sarebbe stato un campionato normale in Germania era chiaro sin dalle prime battute: mentre il Bayern Monaco di Jurgen Klinsmann faticava più del previsto, in cima alla classifica si alternavano outsider come Schalke 04, Amburgo e soprattutto il neopromosso Hoffenheim. Ve la ricordate la prima versione della sorprendente squadra di Ralf Rangnick, quella con Demba Ba e Ibisevic di punta, Sedad Salihovic a inventare e Beck terzino destro? Pur cadendo nello scontro diretto col Bayern Monaco, l’Hoffenheim riesce comunque a portare a casa il platonico titolo di campione d’inverno; resterà il miglior risultato del TSG, che a fine campionato scivolerà addirittura fuori dall’Europa, complice l’infortunio occorso a Vedad Ibisevic.

Mentre l’Hoffenheim perde quota e torna a farsi sotto l’Amburgo, alternandosi in vetta con l’Hertha Berlino, col Bayern che continua nel suo percorso altalenante senza però mai perdere contatto coi piani alti, a fari spenti ecco arrivare sempre più in alto una squadra che nessuno aveva preso in considerazione. I suoi punti di forza sono il centrale mondiale appena ritiratosi, quell’Andrea Barzagli che abbiamo ammirato fino a ieri nella Juventus (mentre Cristian Zaccardo faticherà un po’ di più a trovare spazio), un semisconosciuto quanto talentuoso bosniaco proveniente da Norimberga, Zvjezdan Misimovic, che nella sua stagione da unto del signore chiuderà il campionato con 20 assist, e soprattutto una coppia d’attacco improbabile quanto efficace.

Il primo, bosniaco anche lui, è un totem dai piedi vellutati, un lungagnone capace di fungere ora da prima punta ora da finalizzatore letale con eguale efficacia; il secondo, uno dei brasiliani più atipici di sempre, è puro opportunismo e forza fisica, e segna in modi non convenzionali con tiri di punta e conclusioni sporche. Chiuderanno il campionato rispettivamente a 26 e 28 gol, secondo e primo miglior marcatore stagionale, e miglior coppia della storia della Bundesliga: parliamo di Edin Dzeko e Grafite.

L’ascesa del Wolfsburg è inesorabile e devastante: da febbraio in poi la squadra di Magath infila 10 vittorie consecutive, in totale 14 nelle ultime 16 partite di campionato, rifilando goleade un po’ a chiunque. Indimenticabile il 5-1 sul Bayern Monaco che metterà la pietra tombale sulla panchina di Klinsmann, con un leggendario quanto illogico gol di tacco di Grafite.

Nonostante il crollo nello scontro diretto, i bavaresi (ora guidati da Heynckes) sono ancora in corsa all’ultima giornata, e devono sperare in un passo falso dei Lupi della Volkswagen per alzare uno Schale che sembrava definitivamente perduto. Niente da fare per il Bayern: tutt’altro che in preda all’emozione, il Wolfsburg passeggia sul Werder Brema coi gol di Misimovic, Dzeko e Grafite, un perentorio 5-1 che regala ai biancoverdi di Magath il primo titolo nazionale della loro storia.

La squadra della Volkswagen non ha mai saputo ripetersi a questi livelli, pur portando a casa coppa e supercoppa di Germania nel 2015, e degli eroi di quella stagione soltanto Barzagli e Dzeko hanno avuto una carriera di rilievo a livello europeo.

Se poi volete sapere che fine hanno fatto tutti i campioni di Germania con la maglia dei Lupi, ne avevamo parlato qui…

Alex Campanelli
twitter: @Campanelli11