Walter Mazzarri sta pensando a un nuovo modulo per il Torino Walter Mazzarri sta pensando a un nuovo modulo per il Torino
Da oggi il Torino comincerà il ritiro, a Bormio, dove i granata lavoreranno fino al 18 luglio per preparare le prime partite stagionali in... Walter Mazzarri sta pensando a un nuovo modulo per il Torino

Da oggi il Torino comincerà il ritiro, a Bormio, dove i granata lavoreranno fino al 18 luglio per preparare le prime partite stagionali in Europa League (dove i granata incontreranno ai preliminari una tra Debrecen e Kukësi).

Nel frattempo, però, Walter Mazzarri sta lavorando al suo nuovo Toro, una squadra da puntellare in vista della nuova stagione e alla quale il tecnico toscano sta pensando di apportare qualche modifica.

Dal mercato estivo non dovrebbero arrivare nomi di spicco: si stanno trattando diversi giocatori, da Mario Rui a Perotti, fino a Caprari che sarebbe stato richiesto alla Sampdoria. E così, per dare una nuova identità al suo Torino, Mazzarri starebbe pensando di abbandonare il suo amato 3-5-2.

Il nuovo Torino dovrebbe essere più offensivo e più aggressivo, e potrebbe giocare con 3 punte vere, con due giocatori a supporto del Gallo Belotti. Il nuovo modulo, quindi, sarebbe un 3-4-3 nel quale Ansaldi e De Silvestri sarebbero usati come esterni di centrocampo.

In difesa Mazzarri ha tanta scelta, e i 3 dietro potrebbero anche cambiare spesso (soprattutto se dovesse rimanere anche Bonifazi) ma i titolari dovrebbero essere Izzo, NKoulou e molto probabilmente Lyanco.

In mezzo al campo, pochi dubbi, con Rincon e Baselli che dovrebbero gestire le operazioni, il primo con compiti più difensivi, il secondo con compiti più creativi.

In attacco, come detto, a supporto di Belotti dovrebbero esserci Berenguer e Iago Falque. Vedremo già dalle prossime settimane se il Torino cambierà pelle o se la mutazione sarà più graduale.