Oggi era il giorno della verità, almeno per quanto riguarda le responsabilità della disfatta dell’Italia, che ha mancato la qualificazione ai Mondiali 60 anni...

Oggi era il giorno della verità, almeno per quanto riguarda le responsabilità della disfatta dell’Italia, che ha mancato la qualificazione ai Mondiali 60 anni dopo l’unico precedente.

In Federcalcio, oggi pomeriggio, c’è stato l’atteso vertice federale: da chiarire non solo la posizione di Giampiero Ventura, il CT responsabile della mancata qualificazione, ma anche quella di Carlo Tavecchio e di tutta la dirigenza FIGC.

Nella giornata di ieri, era emersa la volontà di Ventura di non rassegnare le dimissioni, se non dietro il pagamento della buonuscita da 700.000 euro.

Oggi, nel vertice in Federcalcio, sono arrivate le attese decisioni sul futuro di panchina e presidenza Federcalcio.

Come ampiamente previsto, Giampiero Ventura non sarà più l’allenatore della Nazionale italiana: ma nessuna dimissione, Ventura non ne ha voluto sapere e la Federazione ha deciso di licenziarlo, pagandogli quindi, con molta probabilità, tutto quello che gli spettava. Per il futuro, il nome più caldo resta sempre quello di Carlo Ancelotti.

Nessuna sorpresa nemmeno per i vertici Federali: Carlo Tavecchio rimane saldamente al suo posto, da presidente della Federcalcio, nemmeno scalfito da un disastro come la mancata qualificazione al Mondiale.

Chi aveva sperato che potesse cambiare qualcosa, ai posti di comando, è rimasto probabilmente deluso.