United-Arsenal: dichiarazioni al veleno tra Mourinho e Wenger United-Arsenal: dichiarazioni al veleno tra Mourinho e Wenger
Quella tra Josè Mourinho e Arsene Wenger, nonostante gli anni che passano, continua ad essere una delle rivalità manageriali più infuocate di Inghilterra. E... United-Arsenal: dichiarazioni al veleno tra Mourinho e Wenger

Quella tra Josè Mourinho e Arsene Wenger, nonostante gli anni che passano, continua ad essere una delle rivalità manageriali più infuocate di Inghilterra. E oggi, nel primo anticipo della dodicesima giornata di Premier League, si troveranno di fronte proprio Manchester United e Arsenal, per una partita che promette scintille, vista anche la necessità di punti da parte di entrambe le squadre.

I Red Devils sono infatti sesti in classifica, a quota 18 punti, e vorrebbero lanciare la rimonta alle posizioni che contano, per tornare almeno in zona Champions League. L’Arsenal, invece, è al quarto posto, a meno due dalla vetta, però, e vuole continuare la sua marcia verso le posizioni di testa.

Ma a tenere banco, alla vigilia, sono come sempre le solite stoccate tra Mourinho e Wenger. Il portoghese ha infatti parlato così ai giornalisti nella conferenza stampa di ieri:

“In Premier League, soltanto in Premier League, domani è la sfida tra i manager con i risultati migliori da quando Sir Alex Ferguson non c’è più. Stiamo parlando di 6 o 7 titoli tra i due. Io ne ho tre, Wenger ne ha tre o quattro, non so. Significa che meritiamo rispetto. Wenger lo riceve sempre, ma io non penso di riceverlo. Il mio ultimo titolo risale a 18 mesi fa, non 18 anni fa, ma non percepisco il rispetto.”

Già in passato l’atmosfera si era fatta pesante, con Mourinho che aveva dichiarato, nella sua biografia, di voler addirittura spaccare la faccia, un giorno, al suo rivale di sempre.

“Un giorno lo troverò lontano da un campo di calcio e quel giorno gli spaccherò la faccia.”

Ma la rivalità tra i due ha origini abbastanza lontane, e risalgono ai primi duelli in Premier League tra l’Arsenal e il primo Chelsea di Mou. Nel 2005, infatti, l’allora allenatore del Chelsea parlava così di Wenger: “Wenger ha un vero problema con noi e penso che sia quello che può essere definito un voyeur. È uno a cui piace guardare gli altri, è una malattia“.

Il francese non la prese affatto bene, e rispose per le rime: : “Mourinho è fuori controllo. Quando dai il successo a gente stupida, diventa solo più stupida, di certo non più intelligente




Qualche anno più tardi, poi, il portoghese rincarò anche la dose, facendo notare i pochi trofei vinti dall’Arsenal nell’era Wenger: “Lui è uno specialista dei fallimenti. Se avessi fatto lo stesso al Chelsea, ovvero otto anni senza trofei, sarei andato via e non sarei tornato”.

Più volte, invece, Wenger aveva messo l’accento sui comportamenti troppo sopra le righe da parte di Mou. Quando il portoghese una volta entrò nella sua area tecnica, queste furono le parole del francese: “Non ci si comporta così su un campo da calcio. Mourinho mi ha provocato, io non entro nell’area tecnica del Chelsea”.

Insomma, le premesse per divertirci, all’ora di pranzo, ci sono tutte. Vedremo se i due allenatori ci regaleranno un’altra partita al veleno.