Ieri pomeriggio è stato un pomeriggio particolare per la nazionale di calcio di Andorra. Infatti, i ragazzi allenati dal CT Koldo Álvarez sono riusciti...

Ieri pomeriggio è stato un pomeriggio particolare per la nazionale di calcio di Andorra. Infatti, i ragazzi allenati dal CT Koldo Álvarez sono riusciti in un’impresa che non riusciva da quasi 12 anni, per l’esattezza dal 3 settembre del 2005.

Quel giorno, Andorra riuscì a fermare la Finlandia sullo 0-0, conquistando un punto nelle qualificazioni ai Mondiali del 2006.

Ieri, a distanza di quasi 12 anni, Andorra si è ripetuta, 4221 giorni dopo. Far Oer fermate sullo 0-0 all’Estadi Nacional di Andorra la Vella, e primo punto conquistato nella rincorsa a Russia 2018. Una rincorsa che, probabilmente, Andorra non comincerà da questo punticino in classifica.

Il primo conquistato in questa campagna di qualificazione, insignificante forse per la classifica ma dall’enorme valore per questi ragazzi che sono abituati a uscire sconfitti dal campo, ma sempre con orgoglio.

Quello che non è arrivato è il gol. Nelle partite ufficiali, in effetti, non ne ha segnati molti, Andorra. Dal 1998, infatti, ne ha messi a segno solamente 24. L’ultimo? Il 10 ottobre 2016, segnato da Alex Martinez nella gara contro la Svizzera, poi però persa da Andorra.

Ieri, anche se non è arrivato il gol, è arrivato un punto preziosissimo. Solo qualche settimana fa, invece, Andorra aveva affrontato in amichevole San Marino, in un’amichevole dal sapore storico, tra due squadre abituate a non assaporare mai la gioia della vittoria.

Si impose Andorra, che, anche se solo in amichevole, ha avuto la fortuna di assaporare il gusto della vittoria. Ora, però, aspettiamo una vittoria in una gara ufficiale: utopia o sogno realizzabile?