Il destino beffardo e l’insulsa abitudine di interrompere i campionati dopo neanche una settimana per far giocare le Nazionali ci hanno regalato una scialba...

Il destino beffardo e l’insulsa abitudine di interrompere i campionati dopo neanche una settimana per far giocare le Nazionali ci hanno regalato una scialba ed insipida domenica senza le grandi emozioni, e, perchè no, le enormi delinquentate, dei maggiori tornei continentali.

Proprio quando stavamo per perdere la fiducia nell’umanità, proprio quando stavamo per farla finita e decidere di mettere il naso fuori di casa, l’ultima goccia di energia fa cadere i nostri occhi sulla guida tv di Sky. Ore 15.00, Sky SuperCalcio: Diretta gol serie B. Una fiammella di speranza ricomincia ad ardere sul fondo, molto sul fondo del nostro cuore malridotto, e decidiamo di intraprendere quest’avventura. Questa è la cronaca di un pomeriggio di fine estate trascorso dinanzi a Diretta Gol Serie B. Sperando che tragedie come queste non si ripeteranno mai più.

14.55: E’ il momento del collegamento. Ci prepariamo un caffè, ripieghiamo le pagine della Gazzetta dello sport e ascoltiamo i campi che oggi delizieranno i nostri occhi. Bologna-Entella, Carpi-Varese, Cittadella-Avellino, Spezia-Frosinone, Ternana-Pescara, Trapani-Vicenza, Lanciano-Modena.

14.56: Cala il panico. Rapido giro di telefonate tra gli amici, per chiedere conferma del fatto che l’Entella sia in serie B. Ci dicono di si, ce ne facciamo una ragione e ci chiediamo dove diamine possa essere Entella.

14.57: L’amico precisino ci fa notare che la Virtus Entella è una società sportiva con sede a Chiavari, distruggendo il nostro sogno di trascorrere le vacanze natalizie nella ridente Entella. Vabbè, fra poco si parte. Speriamo che almeno si delinqua.

14.58: Panoramica sulle tribune del Dall’Ara. Il più giovane ha 70 anni.

14.59: Il capitano dello Spezia Ceccarelli legge il famigerato giuramento. Nel mentre esplode una leale e sportivissima bomba carta.

15.01: Il collegamento da Lanciano si apre con Mammarella che spazza un pallone nell’iperspazio.

15.04: Linea a Carpi, anche qui c’è un velodromo dentro lo stadio come a Lanciano. Ma non seguiamo spesso la serie B, forse è obbligatorio da regolamento.

15.05: Sansovini porta in vantaggio l’Entella, con dedica ai delinquenti e alla città di Chiavari.

15.08: Corner per il Pescara, si risolve con un nulla di fatto e un calcione nel naso del portiere della Ternana Brignoli.

15.09: L’immarcescibile Terlizzi porta in vantaggio il Trapani su corner, complice un’uscita di Bremec avventata quanto un investimento in bond argentini.


15.12:
Petkovic scarta tutta la difesa del Carpi, un paio di steward, un venditore di Borghetti, San Giuseppe e il bue e l’asinello e deposita in rete il vantaggio del Varese. Il fatto che stia in serie B ci risulta piu incomprensibile delle interviste di Tavecchio all’intervallo delle partite delle nazionali azzurre.

15.20: A Carpi viene fischiato il ventesimo rigore di giornata. Segna Mbakogu, noi iniziamo a fare confusione e a chiedere chi gioca con chi. Ci sale un rutto della pasta al forno.

15.25: Ferronetti tenta l’acrobazia. Finisce in tragedia.

15.26: Rigore per il Cittadella. Il direttore di gara viene circondato da un branco di galeotti irpini, ma non cambia idea. Coraggioso. Coralli trasforma la meta spedendo il pallone oltre le tribune.

15.27: Rigore per l’Avellino. E’ il quarantanovesimo di giornata. Sulla guida tv viene cambiato il nome del programma da “Diretta gol serie B” a “Rigori a caso”. Castaldo realizza e si mette il pallone sotto la maglia per festeggiare, mimando la panza alcolica.

15.29: Inquadrano Walter Alfredo Novellino che smadonna, non capiamo se i suoi hanno segnato o subito il gol. Ci chiediamo chi cavolo alleni Novellino. Nel frattempo segna lo Spezia. Con chi giocava lo Spezia?

15.30: Pareggia subito il Cittadella, Pellizzer. E’ parente di Pellissier?

15.37: Non si delinque, si segnano goal a grappoli, non ci sono storie tese. Siamo sicuri che è la serie B?

15.39: il commentatore di Trapani-Vicenza confonde giocatori e squadre. Forse un po’ lo capiamo anche noi.

15.41: A Lanciano Piccolo si divora il quarto gol di giornata, oltre ad un paio di cross effettuati come se gli avessero montato il destro a sinistra e viceversa. Chissà se passa indenne l’intervallo.

15.42: La palpebra cala, Luca Marchetti urla “MANIERO MANIERO” e noi ci immaginiamo Pippo Maniero esultare come un pazzo. Le immagini di un gol annullato al Pescara ci riportano alla triste realtà.


15.44:
L’Entella si arrocca in difesa, fa melina, perde tempo. Insomma, abbiamo capito che sta cercando indiscutibilmente di sfangarla. Il pubblico del Dall’Ara fischia, deluso dall’assenza di delinquenza o dal risultato. Crediamo più dalla prima.

15.50: Intervallo, compare la grafica con i risultati. Realizziamo che il Perugia non sta giocando, che Novellino allena il Modena e che ci siamo persi almeno 4-5 gol.

15.55: Fischiano un rigore anche nel nostro salotto.

16.02: Ricominciano. Purtroppo.

16.04: Fabbro prova il destro al volo. Nomen omen.

16.08: A Bologna deve ancora cominciare il secondo tempo. I giocatori dell’Entella protestano: “Non ne vogliamo sapere niente, alle 16.45 devi fischiare.”

16.09: Dopo Mbakogu e Ebagua, segna Mame Baba Thiam a Lanciano: Tavecchio cade dalla sedia e rischia di affogarsi col grappino postprandiale.

16.10: inquadrano il portiere dell’Avellino Gomis. Tavecchio si era appena rialzato, casca di nuovo in terra.

16.13: Ferronetti amputa un piede a Maniero e poi indica la palla con gli occhi dell’agnellino innocente.

16.15: Pareggio di Cacia. L’Entella: “Torniamo negli spogliatoi?”

16.16: Il Carpi pareggia e poi passa in vantaggio con Gagliolo che colpisce di tibia o forse di ginocchio, spiazzando il portiere che però ci appare tutt’altro che incolpevole.

16.19:HA DELINQUITO TERLIZZI!  Rosso diretto, non ci fanno vedere cosa è successo, ci iniziamo ad agitare.

16.20: Rafa Paez liscia il pallone e uccide Mazzarani. Rigore indiscutibile per tutti, tranne che per il direttore di gara che estrae il giallo per simulazione.


16.21:
Finalmente scopriamo cosa ha combinato Terlizzi: gomitata all’avversario a palla lontana. Sfiga, l’arbitro stava guardando giusto lì. E dopo un minuto il Vicenza pareggia.

16.23: Annullato il gol del 4-2 del Carpi. Castori entra in campo per insultare i morti all’arbitro. Dopo 2 minuti di proteste il gol viene convalidato. Iniziano a protestare i giocatori del Varese. Gol che andava comunque annullato per manifesta bruttezza. Stanno 4-2 e non ce ne eravamo accorti.

16.28: Si collegano con La Spezia. Ci accorgiamo che stanno giocando anche Spezia e Frosinone e hanno segnato 3 reti.

16.30: Terzo gol del Cittadella con la complicità del portiere Gomis. Carlo Tavecchio incomincia a riacquistare coscienza.

16.37: A La Spezia entra in campo Madonna. Sul nostro divano era presente già da un po’.

16.40: A Trapani si divertono solo battendo quintalate di calci d’angolo trasformati in tonnare inenarrabili. Si sente la mancanza di Terlizzi, già. Il direttore di gara ha quasi consumato tutta la sua bomboletta spray.

16.44: L’Entella si rifiuta di superare la metà campo, anche per errore.

16.46: Trapani in vantaggio sugli sviluppi di un mischione inverecondo. Dopo 3 inquadrature non riusciamo a capire la parte del corpo con cui Pagliarulo l’abbia spedita in rete.

16.48: Espulso il portiere del Frosinone Zappino. Scopriamo che il Frosinone era già in 10, e nessuno ci aveva avvisato. Che vergogna. Zappino abbandona il campo in canottiera insultando l’arbitro, con le maniere di uno scostumato.

16.50 Ci informano che il Trapani ha effettuato il cambio scegliendo il giocatore più lontano in campo. Questa si che è delinquenza!

16.52: Scopriamo che l’allenatore croato dello Spezia, Bjelica, si è portato dietro una colonia di connazionali. Lo Spezia diventa immediatamente squadra simpatia.

16.55: L’Entella impiega 27 minuti per battere un calcio di punizione in attacco.

16.57: Scopriamo che Pagliarulo del Trapani ha segnato di tacco, ed era dunque un goal della Madonna. Delusione.

16.58: Finisce tutto. L’Entella sfanga un punto a Bologna, del resto abbiamo onestamente capito poco. Il pallone spazzato da Mammarella al primo minuto di gioco torna a terra in questo momento.

17.00: Queste due ore sono letteralmente volate. Ma magari la prossima volta che c’è la sosta per le nazionali andiamo a prendere un po’ d’aria.