L’ultima giornata di Bundesliga sarà uno psicodramma L’ultima giornata di Bundesliga sarà uno psicodramma
La stagione calcistica 2018/19 sta volgendo al termine e, tra i principali campionati europei, l’unico a non aver ancora un vincitore è la Bundesliga.... L’ultima giornata di Bundesliga sarà uno psicodramma

La stagione calcistica 2018/19 sta volgendo al termine e, tra i principali campionati europei, l’unico a non aver ancora un vincitore è la Bundesliga.

Non solo: per uno scherzo del calendario, l’ultima giornata del massimo campionato tedesco vedrà affrontarsi 4 delle prime 6 squadre in classifica, un doppio incrocio nel quale tutte le parti in gioco hanno un obiettivo per cui lottare, e che coinvolge tutte le squadre sino al nono posto.

Diamo un’occhiata alla classifica ai piani alti, a 90′ dal termine delle ostilità, tenendo presente che in Bundesliga a parità di punteggio si considera la differenza reti.

Partiamo dai piani alti: con una vittoria o un pareggio, forte dell’enorme vantaggio nella differenza reti sul Borussia Dortmund, il Bayern Monaco è campione di Germania. Il guaio è che i bavaresi affronteranno all’Allianz Arena l’Eintracht Francoforte, recentemente arrivato a un soffio dalla finale di Europa League, cioè la squadra che lo scorso anno, guidata dall’attuale tecnico del Bayern Niko Kovac, schiacciò i più quotati avversari nella finale di Coppa di Germaina.

L’Eintracht dal canto suo ha assolutamente bisogno di fare punti per centrare la zona Champions, e nel frattempo dovrà tifare Dortmund. Perché? Perché i gialloneri di Favre saranno impegnati in trasferta nel derby dei Borussia contro il Moenchengladbach, che assieme al Bayer Leverkusen precede in classifica proprio l’Eintracht; una sconfitta farebbe precipitare le chance del ‘Gladbach di entrare nell’Europa dei grandi, vista la differenza reti peggiore rispetto al Francoforte.

Il Bayer Leverkusen è sicuramente la squadra con l’impegno più morbido, contro un Hertha Berlino ormai salvo, ed è praticamente certo di un piazzamento europeo, cosa che non possono invece affermare Eintracht e Wolfsburg. Già, perché sia Jovic e compagni che i lupi della Volkswagen devono guardarsi da Hoffenheim (impegnato nella non impossibile trasferta di Magonza) e Werder Brema (in casa contro un Lipsia già matematicamente in Champions).

Paradossale, ma con una vittoria l’Eintracht rischia di trovarsi in Champions League e contemporaneamente di sfilare il titolo dalle mani del suo ex allenatore, mentre con una sconfitta potrebbe tranquillamente ritrovarsi addirittura fuori dai preliminari di Europa League. Il Borussia Dortmund invece, proprio grazie all’uscita delle aquile dall’Europa League, può ricominciare a sognare il titolo; con una finale da giocarsi come ulteriore finestra sulla Champions, la squadra di Hutter forse non avrebbe avuto la stessa motivazione.

Comunque vada a finire, sabato pomeriggio vivremo un vero e proprio psicodramma sportivo: siete pronti a incollarvi davanti alla tv?

Related Posts

Kylian Mbappé si è arrabbiato (ma con stile)

2018-10-29 19:03:11
delinquentidelpallone

1

Le parole di Ancelotti dopo la partita contro l’Arsenal

2019-04-18 21:25:41
delinquentidelpallone

1

Champions League: il girone della Roma

2018-08-31 13:21:46
delinquentidelpallone

1

Soualiho Meïté, la sorpresa granata

2018-09-19 13:37:53
delinquentidelpallone

1

La maledizione della maglia numero 10 del Real Madrid

2017-07-22 15:22:44
delinquentidelpallone

1

La Summer League di Lonzo Ball fa impressione

2017-07-14 10:26:23
delinquentidelpallone

1