Tutti i palloni dei Mondiali dal 1930 ad oggi Tutti i palloni dei Mondiali dal 1930 ad oggi
Nella giornata di ieri è stato presentato Telstar 18, il pallone ufficiale con cui si giocheranno i Mondiali del 2018 in Russia. Negli ultimi... Tutti i palloni dei Mondiali dal 1930 ad oggi

Nella giornata di ieri è stato presentato Telstar 18, il pallone ufficiale con cui si giocheranno i Mondiali del 2018 in Russia.

Negli ultimi anni, anche i palloni sono diventati oggetto di marketing e di culto per i collezionisti, e il loro design è diventato sempre più particolare-

Oggi, invece, vogliamo ripercorrere la storia dei Mondiali attraverso i suoi palloni, scoprendo quali sono stati quelli ufficiali adottati nel corso delle diverse edizioni della rassegna iridata.

Partiamo, allora, con il nostro viaggio.




1930 – T Model

Il football dei pionieri aveva i suoi palloni in cuoio, cuciti a mano e pesanti come zavorrre: per i Mondiali del 1930 venne presentato l’innovativo – per l’epoca – modello con le pezze disposte a T e i caratteristici lacci a chiusura.

1934 – Federale 102

Per i Mondiali del 1934, in Italia, il regime di Mussolini volle a tutti i costi un pallone di produzione italiana, e così fu con questo pallone, composto da 13 pannelli in cuoio che prese il nome di Federale 102.

1938 – Allen

Anche per i Mondiali francesi venne utilizzato un pallone apposito, quello con il nome di Allen. Anche questo chiuso dai lacci, e, in questo caso c’è un’altra curiosità: a quanto pare, molte partite si disputarono anche con modelli di palloni diversi da quello creato appositamente per la competizione…

1950 – Superball

Nel 1950, per i Mondiali brasiliani, fa il suo esordio il primo pallone con la valvola al posto dei lacci: Superball.

1954 – Swiss World Champion

Nel 1954 i Mondiali tornano in Europa per la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale, e il pallone ufficiale è prodotto, naturalmente, in Svizzera. Un pallone composto da 18 pannelli a zig zag, e che presentava anche una colorazione diversa da quella solitamente usata, più chiara e tendente al giallo.

1958 – Top Star

Nel 1958, per la prima volta nella storia, la FIFA indice una competizione per scegliere il pallone da utilizzare durante i Mondiali. A vincere è il Top Star dell’azienda svedese Sydsvenska Laderoch Remfabriken, uno dei primi costruito apposta per non diventare ancora più pesante in caso di pioggia.

1962 – Crack

Nel 1962 fanno il loro esordio i poligoni, che caratterizzeranno il design dei palloni per gli anni a venire. Un pallone che comincia ad avvicinarsi, almeno minimamente, a quelli che conosciamo oggi.

1966 – Slazenger Challenge

Il pallone dei Mondiali del 1966 in Inghilterra è un pallone a suo modo storico: è l’ultimo prima dell’inizio dell’era Adidas, cominciata nel 1970.

1970 – Telstar

Nel 1970, come detto, Adidas diventa il fornitore ufficiale di palloni per i Mondiali. Il Telstar dei Mondiali messicani è il primo a presentare i poligoni bianchi e neri, che diventeranno uno standard e un’icona negli anni a venire.

1974 – Telstar

Per i Mondiali del 1974 in Germania, Adidas conferma il Telstar, aggiungendo due varianti: palloni completamente bianchi e palloni arancioni, utilizzati per alcune partite in notturna.

1978 – Tango




Per i Mondiali del 1978 in Argentina, Adidas produce uno dei palloni più iconici di sempre: il Tango. I pannelli a forma di pentagono rimangono gli stessi, ma il design degli stessi viene fatto in maniera molto più particolare e affascinante.

1982 – Tango

Visto il successo dell’edizione precedente, nel 1982 in Spagna viene confermato il Tango, che viene migliorato con alcune modifiche tecniche e con due colorazioni differenti.

1986 – Azteca

Per i Mondiali in Messico, Azteca è il primo pallone disegnato appositamente con dei richiami al paese ospitante, nonché il primo prodotto in materiali sintetici: il primo di una lunga serie…

1990 – Etrusco Unico

Stesso discorso per il pallone dei Mondiali di Italia ’90: Etrusca Unico richiama la tradizione italiana, rimanendo, nel design complessivo, abbastanza simile ai suoi predecessori.

1994 – Questra

Il pallone dei Mondiali negli Stati Uniti presenta delle decorazioni particolari: stelle e pianeti in onore al venticinquesimo anniversario della missione spaziale Apollo 11.

1998 – Tricolore

Il pallone dei Mondiali francesi del 1998 è il primo con un design “a colori”, e sarà l’ultimo che richiamerà il design del Tango originale: a partire dal 2002, ci si sbizzarrirà con la fantasia.

2002 – Fevernova

Il Fevernova è uno dei palloni più discussi: cambia il design, e cambia anche la struttura del pallone, che diventa più leggero e regala traiettorie molto più particolari.

2006 – Teamgeist

Il pallone dei Mondiali del 2006 – che noi italiani non dimenticheremo facilmente – è il Teamgeist, il primo pallone completamente impermeabile e insensibile all’effetto della pioggia. Design ancora una volta molto particolare e innovativo.

2010 – Jabulani

Il Jabulani, presentato per i Mondiali in Sudafrica, ha una struttura a 8 pannelli, che lo rende ancor più particolare e che, alla fine dei conti, molto discusso, per via delle traiettorie un po’ strane di questo pallone…

2014 – Brazuca

Con Brazuca, presentato per i Mondiali del 2014 in Brasile, la tecnologia fa un ulteriore passo in avanti: i pannelli diventano 6, e l’aerodinamicità del pallone viene portata ai massimi livelli.

2018 – Telstar 18

E arriviamo, quindi, all’ultimo nato, il Telstar 18, che vedremo in Russia, con un design decisamente futuristico e materiali sempre più innovativi.

Alla fine di questa carrellata, la domanda è d’obbligo: qual è il vostro preferito?