Negli altri sport, quello dei passaporti facili è un problema già parecchio avvertito. Nel calcio, invece (forse anche per la popolarità dello sport) sono...

Negli altri sport, quello dei passaporti facili è un problema già parecchio avvertito. Nel calcio, invece (forse anche per la popolarità dello sport) sono stati molti meno i casi di passaporti chiacchierati e di calciatori naturalizzati in maniera troppo facile, magari per far ottenere qualche vantaggio a una specifica Federazione.

In questi giorni, però, è salito alla ribalta un caso che ha fatto rumore: quello di una nazionale che, negli ultimi anni, avrebbe regalato passaporti a calciatori brasiliani in maniera troppo semplice, per ottenere dei vantaggi e mettere in piedi una squadra più competitiva.

La nazionale punita, però, non è tra quelle di prima fascia, e per questo la cosa fa anche un pochino sorridere: si tratta infatti di Timor Est, nazionale del Paese del sudest asiatico, che è una nazionale abbastanza giovane.

La nazione asiatica è infatti entrata a far parte ufficialmente della FIFA solo nel 2005. Questa la sua rosa attuale: come potete notare, sono tantissimi i calciatori brasiliani, una stranezza abbastanza rilevante.

La AFC, la confederazione asiatica, ha scoperto un giro di passaporti e naturalizzazioni troppo semplici: Timor Est avrebbe regalato il passaporto a 9 calciatori brasiliani per rinforzare la sua squadra. La AFC è stata inflessibile: appurate le irregolarità nella concessione dei passaporti, ha emesso il suo verdetto. La nazionale di Timor Est è stata squalificata dalle qualificazioni alla prossima Coppa d’Asia.

E ora, probabilmente, dovrà trovarsi pure qualche calciatore da convocare al posto dei brasiliani…