Tra Sarri e Alonso ci sarebbero state storie molto tese dopo la partita contro il City Tra Sarri e Alonso ci sarebbero state storie molto tese dopo la partita contro il City
La disfatta del Chelsea contro il City, sconfitto per 6-0 in quello che è stato il peggior passivo nella storia dei Blues da quando... Tra Sarri e Alonso ci sarebbero state storie molto tese dopo la partita contro il City

La disfatta del Chelsea contro il City, sconfitto per 6-0 in quello che è stato il peggior passivo nella storia dei Blues da quando c’è la Premier League, ha lasciato come prevedibile pesanti strascichi.

Sul banco degli imputati c’è ovviamente Maurizio Sarri, la cui filosofia di gioco troppo intransigente e poco incline a cambiamenti non sembra gradita alla maggior parte degli addetti ai lavori e tifosi del Chelsea.

Inoltre molti hanno incolpato il tecnico riguardo alla gestione di alcuni giocatori chiave, come ad esempio N’Golo Kante, impiegato in un ruolo in cui sembra trovarsi meno a proprio agio.

Anche i giocatori però non sono stati risparmiati dalle critiche, in quanto nella partita contro il Manchester City, ma non solo, sono stati commessi errori individuali imperdonabili, soprattutto per quel che riguarda il pacchetto arretrato.

I due più criticati sono stati senza dubbio David Luiz e Marcos Alonso: in particolare l’ex calciatore della Fiorentina è sembrato completamente spaesato e inadeguato ed i suoi errori di posizionamento hanno consentito al City di banchettare in lungo e in largo dalla sua parte.

Come detto la sconfitta inevitabilmente ha lasciato pesanti scorie e, stando a quanto si legge da alcuni media inglesi, ci sarebbe stato un confronto molto duro tra Sarri e Marcos Alonso al termine della sfida.

L’ex tecnico del Napoli avrebbe rivolto queste parole al proprio terzino: “Dovresti trovarti un altro lavoro, perché a calcio sei inutile”.

Non sarebbe certo la prima volta in cui Maurizio Sarri se la prende pubblicamente con un suo calciatore, anche se in questo caso le parole, qualora confermate, sarebbero particolarmente pesanti.

Al momento il tecnico è stato confermato ma sembrano crescere ogni giorno di più i malumori all’interno dello spogliatoio, soprattutto per quel che riguarda i senatori che non gradirebbero le sue metodologie di lavoro.

Probabilmente saranno decisive le prossime sfide, soprattutto in Premier, dove il Chelsea è attualmente fuori dalle prime 5 posizioni.