Vi avevamo già raccontato di quando, a fine settembre, l’attaccante del Lipsia impegnato nella difficile sfida di Champions League in Turchia contro il Besiktas...

Vi avevamo già raccontato di quando, a fine settembre, l’attaccante del Lipsia impegnato nella difficile sfida di Champions League in Turchia contro il Besiktas aveva chiesto il cambio dopo i primi 30 minuti di gioco a causa del troppo rumore da parte del pubblico.

Non era servito neppure il tentativo di applicare dei tappi appositi alle orecchie: troppo il frastuono prodotto dai tifosi della Vodafone Arena che alla fine ha avuto la meglio sul calciatore.

Era però abbastanza evidente che non poteva essere solamente un fastidio, seppur molto importante, a costringere il calciatore ad abbandonare una partita, tra l’altro di quella rilevanza.

Nei giorni successivi a quel fatto sono emerse alcune rivelazioni che hanno fatto un minimo di chiarezza su una vicenda che comunque rimane molto particolare, non essendosi quasi mai verificata in precedenza. In pratica il giocatore tedesco soffrirebbe di un blocco di origine nervosa dei muscoli della colonna vertebrale cervicale e a livello dell’articolazione temporo-mandibolare.

Questo fatto riconosce diversi fattori predisponenti e sarebbe esacerbato, quasi sicuramente, da una condizione di stress quale può essere un ambiente molto rumoroso ed ostile.

Per questo motivo Timo Werner salterà anche la difficile trasferta del Lipsia a Dortmund prevista oggi alle 18.30. Come è noto, infatti, il “Muro giallo”, ossia la parte più calda della tifoseria giallonera, è rinomato per essere tra i più rumorosi e partecipativi di tutta la Germania.

Purtroppo per Timo Werner bisogna constatare come il fatto di giocare nel Lipsia, una squadra non ben vista da molte tifoserie, per usare un eufemismo, non lo agevoli certamente.

Secondo alcuni – ma è solo un’ipotesi – il problema di Werner potrebbe anche essere stato originato da una gomitata presa dal cileno Jara durante l’ultima Confederations Cup.

Staremo a vedere se questo problema si risolverà nel tempo o se è destinato a diventare cronico e, di conseguenza, lo costringerà a saltare diverse sfide importanti a meno di non trovare una soluzione per riuscere a conviverci.

Intanto il Lipsia, quarto a quota 13 punti, dovrà fare a meno del suo giocatore più importante, che in settimana aveva mancato anche l’appuntamento in nazionale,  in questa sfida contro la prima della classe che si preannuncia molto difficile per gli uomini di Hasenhüttl.