Sembra una storia assurda, di quelle inventate, e invece è assolutamente tutto vero. Ed è una di quelle cose che possono succedere nel calcio...

Sembra una storia assurda, di quelle inventate, e invece è assolutamente tutto vero. Ed è una di quelle cose che possono succedere nel calcio moderno, a dirla tutta. E, forse, è una di quelle cose del calcio moderno che meno ci piace.

La disavventura è capitata ad un tifoso del Manchester United, un cinquantottenne di nome Greame Clarke che, almeno fino a qualche settimana fa, non si perdeva una partita dei Red Devils, nè in casa ad Old Trafford, nè in trasferta. Fino, appunto, al fattaccio di qualche settimana fa, diventato poi una storia discussa in giro per l’Inghilterra ma non solo.

Clarke, infatti, aveva acquistato i biglietti per la trasferta del Manchester United a Hull, due per la precisione. Ma, a causa di una brutta influenza, si è trovato costretto a cedere uno dei suoi biglietti al figlio, che si è regolarmente recato in trasferta a vedere la vittoria del Manchester United (ricordate? il gol di Rashford nel diluvio al 93’…). L’altro biglietto, invece, non è stato mai utilizzato.

Dopo qualche giorno, l’amara sorpresa per il tifoso dello United: arriva a casa la comunicazione del club. Come punizione per aver comprato un biglietto e non averlo utilizzato, Clarke è stato “squalificato”: non potrà acquistare, per i prossimi 12 mesi, biglietti per le trasferte dei Red Devils.

Clarke ha provato a protestare, mandando una lettera al club in cui spiegava di essere stato assolutamente impossibilitato a recarsi in trasferta. Ancora più gelida e incomprensibile la risposta dello United.

“Comprendiamo la sua impossibilità a presenziare all’incontro, ma non avendo annullato il suo biglietto, noi non abbiamo potuto assegnarlo ad un altro tifoso. Il Club lavora alacremente per riuscire a vendere tutti i tickets a disposizione per i match in trasferta quindi, dopo aver rivalutato la sua posizione, le confermiamo il divieto di acquistare tagliandi per i match fuori casa per i prossimi dodici mesi.”

Insomma, una storia che ha dell’assurdo: tutta la nostra solidarietà a questo sfortunato tifoso del Manchester United…