TDW: Premier League preview, week 10 TDW: Premier League preview, week 10
Dopo il turno infrasettimanale di Capital One Cup, che ha visto risorgere un SuperMario Balotelli che iniziava ad essere paragonato alle peggiori sciagure comparse... TDW: Premier League preview, week 10

Dopo il turno infrasettimanale di Capital One Cup, che ha visto risorgere un SuperMario Balotelli che iniziava ad essere paragonato alle peggiori sciagure comparse in terra d’Albione negli ultimi anni, si torna a giocare e a delinquere in Premier League. Ridendo, scherzando (ma non troppo) e picchiando come ossessi, siamo giunti alla decima giornata e gli equilibri iniziano a sistemarsi e a prendere forma.

Si parte con l’anticipo delle 13.45 di St. James’ Park di Newcastle, dove i padroni di casa affrontano il Liverpool. I bianconeri, dopo aver fatto spaventare i propri tifosi con un avvio che lasciava presagire una dipartita verso il baratro della seconda serie, paiono in ripresa. Rodgers continua ad affidarsi a Balotelli, nella speranza forse che l’esasperazione dei tifosi costringa la dirigenza a vendere il talento italiano.

Alle 16, ricco buffet di calcio, calci e calcioni: si comincia con Arsenal-Burnley. All’Emirates arriva la banda di Dyche ultima in classifica, prossima alla disperazione e che oramai ha solo una carta da giocare. E no, non stiamo parlando del ricorso a oscure arti magiche, ma al ben più conosciuto trucchetto del cercare di sfangarla in maniera obbrobriosa in casa della squadra più forte. Previsti caroselli nel caso dovessero superare la metà campo più di una volta.

Everton-Swansea, due squadre interessanti che tanto bene stanno facendo, con lo Swansea in leggero calo ma comunque sempre sulla cresta dell’onda. Attenzione a Shelvey, che potrebbe riservare un trattamento di favore a Lukaku. Alcaraz e Jagielka, invece, altro non aspettano che occasioni buone per menare le mani. Speriamo ovviamente che non ne manchino.

Ad Hull arriva invece il Southampton di Graziano Pellè, in un momento di forma talmente straordinaria che riuscirebbe a segnare perfino dagli spogliatoi, infilando le ciabatte. Ad attenderlo, la solita combriccola di galantuomini dell’Hull City, pronta a intimidire senza pietà. Se la squadra di Koeman supera anche questo ostacolo, allora niente più sarà precluso ai Saints.
Occhi puntati poi sul derby di Londra: il QPR, non più ultimo in classifica, va, armi e bagagli, a Stamford Bridge per affrontare la capolista Chelsea. Partita a tasso elevatissimo di delinquenza, e non dovremmo neppure avere bisogno di ricordarvelo. Purtroppo, Joey Barton ancora fuori per infortunio, i nostri cuori piangono lacrime amare.

Al King Power Stadium va in scena un Leicester-WBA per cuori e stomaci forti, anzi fortissimi. Non vi tediamo ulteriormente e passiamo alla presentazione del big match di giornata, ovvero l’attesissimo derby di Manchester che va in scena domenica alle 14.30 all’Etihad Stadium. Manuel Pellegrini naviga in cattive acque e deve riscattare qualche prestazione opaca di troppo: lo farà schierando i suoi fedelissimi Fernando, Demichelis e Kompany che avranno il compito di delinquere e tenere a bada l’attacco atomico dello United. Dal canto loro, i Red Devils dovranno provare a risalire la china per riagganciare il treno delle prime posizioni. E’ un derby, e dunque non dobbiamo essere noi a dirvi che il rischio di episodi ad alto tasso criminale è abbastanza elevato. Occhi aperti dunque e cuori speranzosi.

Alle 17 va invece in scena Aston Villa-Tottenham: due squadre che stanno deludendo le attese, ma anche due squadre che possono schierare due linee difensive imbottite di personaggi poco raccomandabili. Lowton, Vlaar, Baker, Cissokho. Naughton, Kaboul, Vertonghen, Rose. Uno fra questi otto delinquerà, ne siamo certi.

Chiude la giornata il Monday Night tra Crystal Palace e Sunderland. Obiettivo degli ospiti prendere meno di una quindicina di goal, visto quanto successo nelle ultime settimane. Telecomando in mano, pronti ad un altro fine settimana ad alta tensione.

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