Questa mattina, in tanti avevano raccolto quella che sembrava ormai una certezza: che domani, al Consiglio Federale della FIGC, Carlo Tavecchio avrebbe rassegnato le...

Questa mattina, in tanti avevano raccolto quella che sembrava ormai una certezza: che domani, al Consiglio Federale della FIGC, Carlo Tavecchio avrebbe rassegnato le sue dimissioni e consegnato il suo mandato. 

Indiscrezione che, anche noi, vi avevamo riportato in mattinata.

Anche il presidente del CONI Malagò aveva auspicato le dimissioni, ma il Presidente ha ancora una volta stupito tutti, anche quando tutto sembrava deciso.

Dopo la sfiducia di AIC e Lega Pro, sembrava ormai scontata la decisione di Tavecchio: e invece, in queste ore convulse e incredibilmente confuse, è arrivato l’ennesimo colpo di scena.

La FIGC, infatti, con una comunicazione riportata da diversi organi di stampa, in queste ore ha smentito che domani Tavecchio si presenterà da dimissionario in Consiglio.

Potrà comunque succedere che, dopo le manifestazioni di sfiducia e dopo la riunione del Consiglio Federale, Tavecchio rassegni le sue dimissioni, ma di sicuro non lo farà senza prima “combattere” per far sentire le sue ragioni. Insomma, lo ripetiamo: questo non significa che Tavecchio rimarrà in sella, ma solamente che la sua intenzione non è quella di mollare in maniera spontanea.

Lo farà solo se costretto, diciamo così.

Una situazione che ormai si sta trascinando da una settimana, e che sta forse anche stancando i tifosi italiani, che in fondo pretenderebbero solo un po’ di chiarezza.

Speriamo tutti che, nei prossimi giorni, si possa fare finalmente luce sul futuro del nostro calcio e ripartire, una volta per tutte, in maniera chiara e trasparente, ma soprattutto con un progetto.