Il momento della verità è ormai vicino, e tra qualche giorno conosceremo il nostro destino: dopo la doppia sfida con la Svezia, sapremo se...

Il momento della verità è ormai vicino, e tra qualche giorno conosceremo il nostro destino: dopo la doppia sfida con la Svezia, sapremo se l’Italia di Ventura si sarà conquistata un posto per i Mondiali in Russia.

L’appuntamento è noto a tutti: venerdì prossimo, a Stoccolma (ore 20.45) la gara d’andata, il 13 novembre, a San Siro, il match di ritorno.

180 minuti per guadagnarsi il pass Mondiale ed evitare quello che sarebbe un vero e proprio disastro: la Nazionale di Ventura ha cominciato a preparare la doppia sfida, e sono già partite le ipotesi per il toto-formazione, per indovinare gli undici che scenderanno in campo per cercare la qualificazione.

Due le possibili formazioni nella testa di Ventura: andiamole immediatamente a scoprire.

L’ipotesi più accreditata è il tradizionale 3-5-2, con la certezza della ritrovata B+BBC: a centrocampo Parolo, De Rossi e il ritrovato Verratti, e poi sulle fasce Spinazzola e Candreva. La coppia d’attacco, in questo caso, sarebbe composta da Belotti e Immobile, ma qualche chance ci sarebbe anche per Zaza, visto che sia l’attaccante del Torino che quello della Lazio non sono al meglio fisicamente.

L’altra ipotesi è quella del 3-4-2-1: una formazione meno rodata, che potrebbe però permettere di inserire anche Lorenzo Insigne.

Dietro i soliti, sulle fasce invece due giocatori meno offensivi come Darmian e Spinazzola, in mezzo fuori Parolo e spazio solo per la coppia De Rossi-Verratti. Dietro le punte agirebbero, più o meno larghi, Candreva e Insigne, e poi sarebbe ballottaggio Belotti-Immobile per la maglia da centravanti.

Insomma, ora manca davvero poco: in ogni caso, più che uomini e modulo, sarà fondamentale l’atteggiamento. Per andare in Russia serviranno compattezza, solidità e fiducia: speriamo di vedere in campo tutte queste qualità.