Stasera il Saarbrücken può entrare nella storia Stasera il Saarbrücken può entrare nella storia
A marzo il Saarbrücken aveva conquistato le prime pagine dei giornali sportivi tedeschi, battendo il Fortuna Dusseldorf ai calci di rigore e guadagnandosi l’accesso... Stasera il Saarbrücken può entrare nella storia

A marzo il Saarbrücken aveva conquistato le prime pagine dei giornali sportivi tedeschi, battendo il Fortuna Dusseldorf ai calci di rigore e guadagnandosi l’accesso alle semifinali della Coppa di Germania.

Una notizia quantomeno entusiasmante per chi nel calcio va a caccia delle favole, visto che i ragazzi allenati da Lukas Kwasnioki militano addirittura nella quarta serie del calcio tedesco, la Regionalliga Südwest.

Dopo aver eliminato il Fortuna, però, difficilmente i ragazzi del Saarbrücken avrebbero potuto immaginare quello che è poi effettivamente successo. Dopo quella partita, infatti, ne hanno giocata solo un’altra, in campionato, persa contro l’Astoria Walldorf, prima di fermarsi come tutto il calcio per colpa dell’emergenza coronavirus.

A qualche mese di distanza, la Bundesliga è ripartita, e così la Federcalcio tedesca ha potuto mettere in calendario anche le due semifinali di Coppa di Germania, in programma stasera e domani in gara secca. Da una parte Saarbrücken contro Bayer Leverkusen, dall’altra Bayern Monaco contro Eintracht Francoforte: tre squadre di Bundesliga, di cui due che hanno giocato l’ultima edizione di Champions League, e una Cenerentola di quarta serie, infiltrata di lusso al gran ballo di gala, con la voglia di rompere le uova nel paniere.

Stasera il Saarbrücken avrà l’opportunità di fare quello che nessuna squadra di quarta seria ha mai fatto, qualificarsi per la finale della coppa nazionale tedesca. Ma, oltre ad un avversario di livello decisamente superiore, dovrà fare i conti anche con uno svantaggio piuttosto pesante.

Il Bayer, infatti, ha ripreso da qualche settimana a giocare in campionato, e ha messo benzina nelle gambe. La quarta serie, invece, è stata fermata a marzo e non è più tornata in campo, per cui il Saarbrücken non gioca una partita ufficiale dall’8 marzo scorso, tre mesi esatti fa.

Una situazione che, considerato il dislivello tecnico tra le due squadre, rischia di diventare un ostacolo insormontabile. Ma i ragazzi del Saarbrücken hanno dalla loro l’entusiasmo e la consapevolezza di essere di fronte ad un’occasione unica.

Una partita diventata un’occasione della vita, una vera e propria ossessione, dopo 3 mesi di attesa. Stasera, intorno alle 23, conosceremo il finale di questa storia.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro