Noi che siamo malati di pallone, di cose strane ne abbiamo viste. In giro per il mondo, però, ci sono cose che non smetteranno...

Noi che siamo malati di pallone, di cose strane ne abbiamo viste. In giro per il mondo, però, ci sono cose che non smetteranno mai di stupirci: rastrellando l’universo conosciuto, infatti, abbiamo trovato 10 stadi assolutamente particolari, costruiti in mezzo al nulla oppure in condizioni impervie, oppure assolutamente senza senso.

Godetevi questa classifica dei 10 stadi più strani del mondo. E, se ci gira, magari un giorno possiamo anche fare una follia e andare a visitarli tutti.

Stadio Comunale – Braga (Portogallo)

In Italia, per gesti violenti delle tifoserie o per cori e striscioni razzisti, squalificano e chiudono le curve. Ora la domanda sorge spontanea: che diavolo hanno combinato a Braga, in Portogallo, per farsi radere al suolo tutta la curva? Inaugurato per le partite di Euro 2004, ha una capienza di circa 30000 posti, e ci gioca lo Sporting Braga. Quando le rocce non bucano troppi palloni.

Stadio Igraliste Batarija (Croazia)

Quante volte vi siete sorbiti la storiella del “fortino inespugnabile”? Bene, in Croazia la favola può diventare realtà. Questo stadio infatti è costruito all’interno di una fortezza medievale, e le mura fanno da contorno allo stadio stesso. All’interno di questa fortezza ci giocano i fortunati del HNK Trogir.

Stadio Recep Tayyip Erdogan, Istanbul (Turchia)

Siamo a Kasimpasa, un distretto di Istanbul. Questo stadio ospita le partite interne del Kasımpaşa Spor Kulübü. La sua particolarità? Le tribune circondano solo una parte dello stadio, lasciando la restante aperta sulla vista mozzafiato che si apre agli occhi degli spettatori. Sarà forse un po’ strano per chi gioca, ma il panorama per gli spettatori seduti sulle tribune circostanti è decisamente spettacolare.

Stadio Mmabatho, Mafikeng (Sud Africa)

Questo stadio ha una capienza di quasi 60.000 posti e si distingue per la caratteristica disposizione delle sue tribune, messe un po’ a casaccio come potete notare dalla foto. Lo stadio è bello, grande e particolare, ma immaginiamo già che gli spettatori qualche bestemmiuccia la tirino, durante le partite, dal momento che la visuale non ci pare proprio delle migliori. Ma magari ci sbaglieremo…

“The float” – Marina Bay (Singapore)

A Singapore, probabilmente, la normalità non sanno nemmeno dove possa stare di casa. Si sono infatti inventati questo stadio galleggiante, utilizzato non solamente per il calcio ma anche per grandi eventi come i concerti, sicuramente affascinante ma probabilmente non entusiasmante dal punto di vista della praticità. Chissà le urla di gioia ogni volta che qualcuno spazza la palla in profondità…

Gospin Dolac, Imotski (Croazia)

Un altro stadio particolarissimo che potete trovare solo e soltanto in una terra meravigliosa come la Croazia. E, anche in questo stadio, che può contare 4000 posti a sedere ed è la casa dell’NK Imotski, ogni volta che il pallone finisce un po’ troppo in là, si rischia la tragedia, visto lo spaventoso precipizio che circonda il terreno di gioco.

Eidi Stadium, Isole Fær Øer

Alle Fær Øer non è che ci sia tutto questo posto per costruire campi da gioco. Per cui quando si riesce a fare qualcosa, non si può andare troppo per il sottile e conviene prendere le cose come sono. E l’Eidi Stadium, in verità, è anche piuttosto affascinante, visto che sorge praticamente nel mezzo dell’oceano. Ci gioca l’EB/Streymur, anche se qualcuno potrebbe legittimamente dubitare dell’esistenza di un campionato faroerense.

Cocodrilos Sport Park – Venezuela

Questo stadio venezuelano è la casa del Caracas FC. Costruito praticamente nel mezzo dell’autostrada, su uno strapiombo, in mezzo a una cava. Insomma, ancora non ci spieghiamo come faccia a stare lì dove sta. Ma correremmo anche a giocarci di corsa, visto che questo stadio trasuda delinquenza da ogni poro.

Ottmar Hitzfeld Stadium

In Svizzera possiamo trovare uno dei campi da calcio più alti del mondo, intitolato al mitico Ottmar Hitzfeld. Ci troviamo a 2000 metri sul livello del mare, e immaginiamo che respirare sia una vera e propria impresa, figuratevi giocare a calcio come Iddio comanda. Il campo si può raggiungere solo attraverso una funivia e si, se il pallone finisce fuori dal campo, anche qui ci vuole la mano del Signore per andarlo a riprendere. Anzi, molto probabilmente è da considerare perso.

Stadio di Tasiilaq, Groenlandia

Potevamo chiudere la nostra carrellata senza nemmeno un campo in putridissima terra battuta? Ovviamente no. Ma non potevamo essere banali, per cui arriviamo fino in Groenlandia dove, vi sembrerà incredibile, si gioca anche al pallone. Uno stadio immerso in una cornice naturale stupenda, uno stadio in cui però l’erba non può crescere. D’altronde, è già tanto che non si giochi sul ghiaccio.