La famosa rivista di approfondimento calcistico Four Four Two Magazine ha stilato, nel suo ultimo numero, una classifica dei 100 stadi più belli del...

La famosa rivista di approfondimento calcistico Four Four Two Magazine ha stilato, nel suo ultimo numero, una classifica dei 100 stadi più belli del mondo. 

Nella classifica redatta da Four Four Two vengono tenuti in considerazione tutti i parametri che possono concorrere alla valutazione di uno stadio: dalla capienza, alla funzionalità, al design, ma anche storia, fascino e tradizione dell’impianto. Per ragioni di spazio, vi riportiamo le prime dieci posizioni della classifica, quelli che sono, quindi, secondo Four Four Two, i 10 stadi più belli del mondo.

10. Allianz Arena

Inaugurato il 30 maggio del 2005, l’impianto di Monaco di Baviera ospita le gare interne di Bayern Monaco e Monaco 1860. Progettato per i Mondiali tedeschi del 2006, qui si è giocata proprio la gara inaugurale della rassegna iridata, quella tra Germania e Costa Rica.

75.000 posti a sedere per un impianto modernissimo, soprannominato “Gommone” dai tedeschi per la sua forma particolarissima. E’ stato uno dei primi impianti di nuova generazione, che ha aperto la strada al rinnovamento e alla costruzione di stadi più moderni e funzionali. Una delle sue caratteristiche più affascinanti è che l’esterno dello stadio cambia colore a seconda che ci giochi il Bayern, il Monaco 1860 o la nazionale tedesca. Lo spettacolo è assicurato.

9. Old Trafford

Grazie ai suoi 75.957 attuali posti a sedere, l’Old Trafford, casa del Manchester United, è il secondo stadio più grande d’Inghilterra. Il suo soprannome storico è quello di Theatre of Dreams, Teatro dei Sogni: gli fu dato da Sir Bobby Charlton in persona.

L’impianto di Manchester è diventato parte della leggenda dei Red Devils. Quando lo United gioca in casa, l’atmosfera che si respira è letteralmente magica e unica. Old Trafford detiene il record di presenze per una partita di Premier League con 76.078 presenze. E’ stato inaugurato nel 1910 e poi sottoposto a diversi restyling, fino ad arrivare alla sua struttura attuale.

8. Santiago Bernabeu

I lavori di costruzione della casa del Real Madrid cominciarono nel 1944, e lo stadio fu inaugurato tre anni dopo, nel 1947. Inizialmente si chiamava Nuovo Stadio Chamartin, poi, nel 1955 prese la denominazione attuale in onore dello storico presidente del Real Madrid Santiago Bernabeu.

Imponente e maestoso, la casa dei Blancos può contare su ben 81.044 posti a sedere, quasi sempre pieni quando il Real Madrid si esibisce tra le mura amiche. All’interno dell’impianto è ospitato anche il museo del Real, un vero e proprio concentrato di storia. Giocare al Santiago Bernabeu è sempre un’esperienza indimenticabile, come raccontato da più di qualche calciatore.

7. Signal Iduna Park – “Westfalenstadion”

Anche se oggi, in virtù degli accordi di sponsorizzazione, si chiama per tutti Signal Iduna Park, noi restiamo ancorati alla vecchia denominazione, quella storica, di Westfalenstadion. E’ la casa del Borussia Dortmund, nonchè uno degli stadi più caldi e rumorosi d’Europa.

I lavori di costruzione dello stadio di Dortmund cominciarono nel 1971 e furono completati nel 1974, in occasione dei mondiali ospitati dalla Germania proprio in quell’anno. Ha poi ospitato anche le partite dei Mondiali del 2006, come ben ricordiamo noi italiani, che in questo impianto abbiamo vissuto la memorabile semifinale contro i padroni di casa. Può contare su oltre 65.000 posti a sedere, la maggior parte dei quali nella leggendaria Sudtribune, il muro giallo in cui si siedono (per modo di dire) i tifosi più accesi del BVB.

6. Estadio Jornalista Mário Filho – “Maracaná”

Un nome entrato nella leggenda, nel bene e nel male, e nella storia del calcio, ma anche della società brasiliana. E’ stato inaugurato nel 1950, in previsione del campionato del mondo che il Brasile avrebbe ospitato proprio in quell’anno. E proprio nel 1950 “Maracanazo” è entrato nella terminologia comune per indicare una disfatta, grazie alla storica finale tra Brasile e Uruguay.

Originariamente era uno degli stadi più grandi del pianeta, e in qualche occasione si registrarono anche 200.000 spettatori. Oggi, con le moderne leggi sulla sicurezza, la capienza dell’impianto è stata ridotta (per modo di dire) a 78.838 posti. Oggi, al Maracanà, giocano le loro gare interne Flamengo e Fluminense.

5. Stadio Giuseppe Meazza – San Siro

Unico stadio italiano presente nei 10 migliori stadi del mondo secondo Four Four Two, lo Stadio Giuseppe Meazza è il più grande d’Italia grazie ai suoi 81.277 posti a sedere. E’ soprannominato anche “La Scala del Calcio”, per sottolineare l’eleganza e il prestigio che si porta dietro.

La costruzione dell’impianto di San Siro cominciò nel 1925, impianto che fu poi inaugurato nel 1926 con un’amichevole tra Inter e Milan. In occasione dei Mondiali di calcio del 1990 ospitati dall’Italia viene inaugurato il terzo anello con copertura che oggi caratterizza il profilo dello stadio attuale.

4. Estadio Azteca

Lo Stadio Azteca si trova a Città del Messico, ed è uno dei pochi stadi non europei di questa particolare classifica. Il suo nome è un tributo alla civiltà degli aztechi. Costruito nel 1963 e inaugurato nel 1966, è anche il primo e unico stadio al mondo, finora, ad aver ospitato due finali dei campionati mondiali di calcio, precisamente nel 1970 e nel 1986.

Ha ospitato la partita del Secolo, quella tra Italia e Germania Ovest del 1970, lo storico e indimenticabile 4-3 per gli azzurri. E poi, nel 1986, fu il palcoscenico per la recita di Diego Armando Maradona, che contro l’Inghilterra segnò uno dei gol più belli della storia del calcio e quell’altro passato alla storia come “la Mano de Dios”. Insomma, uno stadio per nulla banale. Può ospitare ben 98.500 spettatori nella sua forma ellittica, e ci giocano l’America e la nazionale messicana.

3. Wembley

Quella di Wembley è una storia strana: l’impianto attuale in qualche modo si porta dietro la tradizione e la leggenda del vecchio stadio, del quale ha preso il posto nel 2007. La sua costruzione è costata oltre 750 milioni di sterline, il secondo impianto più costoso nella storia degli stadi sportivi.

Oggi Wembley può contare su 90.000 posti a sedere. Se il simbolo del vecchio Wembley erano le due leggendarie torri, il simbolo del nuovo stadio della nazionale inglese e della Football Association è senza ombra di dubbio l’arco che sovrasta la struttura dell’impianto. Lo stadio di Wembley ospita ogni anno le finali di FA Cup, League Cup e del Community Shield.

2. Camp Nou

La casa del Barcellona è uno degli impianti più maestosi e imponenti del panorama calcistico europeo ed internazionale. Con i suoi 99.354 posti a sedere è lo stadio più grande e capiente d’Europa. Il Camp Nou (o Nou Camp, che significa campo nuovo in catalano) è stato inaugurato nel 1957 ed è costato 288 milioni di pesetas.

Leggenda vuole che la costruzione del Camp Nou sia stata incentivata e accelerata dalla costruzione del Santiago Bernabeu da parte dei rivali del Real Madrid. E, infatti, la rivalità tra le due squadre si riflette anche nei due stadi, profondamente diversi tra loro come le anime delle due squadre. L’impianto ha ospitato due finali di Coppa dei Campioni o Champions League che dir si voglia: nel 1989 e nel 1999.

1. La Bombonera

Secondo Four Four Two, la Bombonera di Buenos Aires è semplicemente lo stadio più bello del pianeta. L’ Estadio Alberto José Armando, questo il nome completo dello stadio situato nel quartiere La Boca, è un gioiello che ribolle di passione quando gioca il Boca Juniors. E’ stato inaugurato nel 1940, e può contenere fino a 57.395 persone, una capienza che forse non è pari a quella dei colleghi più in basso in classifica, ma che garantisce un ambiente sempre caldo, al limite dell’inferno.

La passione che si respira nell’impianto di Buenos Aires non ha paragoni nel mondo. Perchè si chiama Bombonera? Perchè uno dei suoi progettisti, una volta completato l’impianto, disse che assomigliava a uno dei cioccolatini (bombones…) che aveva avuto in regalo nel giorno dell’inaugurazione…