Il Telegraph, famoso quotidiano inglese, ha stilato la sua personalissima lista dei 20 stadi europee più belli e nei quali si respira la migliore...

Il Telegraph, famoso quotidiano inglese, ha stilato la sua personalissima lista dei 20 stadi europee più belli e nei quali si respira la migliore atmosfera. Il Telegraph, in sostanza, ha fatto un po’ la media tra la bellezza architettonica, la storia e il calore dei tifosi che siedono su quegli spalti.

Andiamo a vedere quindi quella che è la classifica venuta fuori dall’articolo del Telegraph, che, oltre ai nomi noti, contiene anche qualche sorpresa e, per fortuna, anche diversi stadi italiani.

20. Marakana – Belgrado

Lo Stadio Rajko Mitić di Belgrado, noto ai più come Marakana (solo omonimo dello stadio brasiliano) è la casa della Stella Rossa, a Belgrado, e oggi può ospitare, dopo i lavori, poco più di 55.000 spettatori. In passato, invece, ne poteva contenere quasi 100.000, da qui il soprannome di Marakana.

E’ stato inaugurato nel 1963, ed in tutta Europa è noto per il clima e per l’atmosfera che si può respirare al suo interno. I derby contro il Partizan sono uno spettacolo sugli spalti prima ancora che sul campo. Ha ospitato la finale di Coppa Campioni del 1973, vinta dall’Ajax sulla Juventus per 1-0.

19. Parc des Princes – Parigi

Il Parc des Princes, a Parigi, è la casa del PSG, e prima della costruzione dello Stade de France per i Mondiali del 1998 era il principale stadio francese. L’attuale stadio è stato progettato dall’architetto Roger Taillibert, ed è stato inaugurato nel giugno del 1972. L’impianto originale, però, risale addirittura al 1897.

Ha ospitato parecchie partite importanti della nazionale transalpina, gli Europei del 1984 e tre finali di Coppa dei Campioni, l’ultima nel 1981. Oggi può contare su una capienza di 48.527 spettatori, e ospiterà un buon numero di gare di Euro 2016 quest’estate.

18. St James’ Park – Newcastle

St James’ Park è situato nel centro della città (a pochissimi passi dalla stazione) di Newcastle Upon Tyne, nel nord-est dell’Inghilterra, ed è la casa dei Magpies, il Newcastle appunto. La sua capienza attuale è di 52.338 posti a sedere, alcuni dei quali fanno davvero girare la testa: soprattutto all’ultimo anello la pendenza è da paura e a molti fa venire le vertigini (in Inghilterra, l’ultimo anello di questo stadio è chiamato “Vertigo”).

E’ uno degli stadi più antichi d’Oltremanica, costruito nel 1880 e poi successivamente ammodernato e ristrutturato per renderlo conforme alle nuove leggi e agli standard attuali del calcio inglese. Tra gli appassionati del luogo è noto come “The Castle”.

17. De Kuip – Rotterdam

Il suo nome originale è Stadion Feijenoord, ma per tutti è conosciuto come De Kuip, la Vasca. E’ lo stadio di Rotterdam che ospita le partite interne del Feyenoord. E’ stato inaugurato nel 1937, l’ultima ristrutturazione di ampio respiro risale all’anno 2000, quello in cui l’Olanda ospitò gli Europei.

Il De Kuip può contenere fino a 51.557 spettatori che, grazie alla forma dello stadio, sono molto vicini al campo e rendono questo stadio un catino in cui vedere una partita è un’esperienza assolutamente da ricordare.

16. San Paolo – Napoli

Non sarà un capolavoro di architettura, e, ultimamente, sta cadendo anche a pezzi, come dimostrano le ultime vicissitudini tra società e sindaco di Napoli: il San Paolo di Fuorigrotta però è un patrimonio della città di Napoli e del calcio italiano, un luogo che andrebbe ristrutturato e adeguato ai tempi.

Il Telegraph lo piazza in classifica grazie all’incredibile atmosfera che si può respirare nella casa degli azzurri, ma oggi l’Italia non può permettersi di essere così indietro a livello di strutture rispetto al resto d’Europa. Immaginate come sarebbe bello uno stadio con l’atmosfera e la magia del San Paolo ma che non costringa gli spettatori a un’impresa per assistere alla partita…

15. Vicente Calderon – Madrid

Inaugurato nel 1966, il Vicente Calderon è la casa dei Colchoneros dell’Atletico Madrid: un catino infernale che sembra riflettere a pieno lo spirito guerriero della squadra di Diego Pablo Simeone. I posti a sedere sono 54.907, l’atmosfera che si respira è sempre magica, a differenza di quanto accade al più storico, ma anche più freddo, Santiago Bernabeu.

Entro qualche anno il Calderon dovrebbe essere abbattuto e l’Atletico dovrebbe traslocare in uno stadio di proprietà in costruzione: ma la faccenda non è ancora ben chiara e non si sa per quanto tempo ancora i Colchoneros potranno rimanere di casa al Vicente Calderon.

14. Celtic Park – Glasgow

Un altro stadio storico, che raccoglie al suo interno l’anima della squadra che ospita. Uno di quegli stadi che tutti sognano di visitare almeno una volta nella vita, per via della meravigliosa e coinvolgente atmosfera che si può respirare al suo interno.

Il Celtic Park di Glasgow è situato nella zona di Parkhead di Glasgow e può ospitare oltre 60.000 spettatori al suo interno. I tifosi biancoverdi del Celtic, manco a dirlo, hanno soprannominato l’impianto di casa “The Paradise”. Abbastanza eloquente, no? Inaugurato nel 1892, è stato poi ristrutturato del tutto nel 1995, ristrutturazione che ha dato all’impianto la struttura moderna di oggi.

13. Estadio da Luz – Lisbona

L’Estadio da Luz è lo stadio di Lisbona in cui il Benfica gioca le sue partite casalinghe. Tifosi del Benfica che lo chiamano, simbolicamente “A Catedral”, la Cattedrale. E’ stato inaugurato nel 2003, in previsione degli Europei del 2004 (e qui si disputò la leggendaria finale tra Portogallo e Grecia), per sostituire il vecchio impianto che era diventato ormai vetusto, e oggi può ospitare fino a 65.647 spettatori.

E’ un impianto moderno ma che mantiene comunque il suo fascino. Ed è anche uno degli stadi che la UEFA ritiene adatti ad ospitare la grandi finali: qui si è giocata la finale di Champions League 2014 tra Real Madrid e Atletico Madrid.

12. Velodrome – Marsiglia

Lo stadio di Marsiglia è uno dei più belli e affascinanti d’Europa, o almeno di Francia. Anche se in previsione di Euro 2016 il vecchio impianto è stato ristrutturato e ammodernato, per renderlo più funzionale e per far rispettare gli standard necessari per ospitare le gare dell’Europeo. Ma il nuovo impianto, anche grazie al calore tipico dei tifosi dell’OM, mantiene tutto il calore e l’atmosfera di prima, tanto da essere inserito dal Telegraph al dodicesimo posto della classifica.

L’impianto originale era stato costruito nel 1937, quello attuale può ospitare, tutti al coperto dopo gli ultimi lavori, oltre 67.000 spettatori. Un monumento imponente che quest’estate apprezzeremo in tutta la sua maestosità.

11. Turk Telekom Arena – Istanbul

Non è l’Ali Sami Yen, che era un vero e proprio inferno dal quale era difficile uscire senza lasciarci (certe volte non solo metaforicamente) le penne, ma la Turk Telekom Arena, nuova casa del Galatasaray, è comunque uno di quegli stadi che mette paura solo a guardarlo. Figuratevi cosa deve passare per la testa e nelle gambe di quelli che ci vanno a giocare.

Il nuovo impianto di Istanbul è stato inaugurato nel 2011 e oggi può ospitare sui suoi caldissimi spalti fino a 52.652 spettatori, uno più accanito dell’altro. Quando il Galatasaray ci gioca, non è raro assistere a spettacolari coreografie che rendono lo stadio un catino infuocato.

10. Juventus Stadium – Torino

Dove una volta sorgeva il Delle Alpi ora c’è questo nuovo impianto moderno, nonché il primo stadio di proprietà costruito in Italia. Con una capienza di oltre 40.000 spettatori e privo di barriere a bordo campo rappresenta uno dei migliori stadi in cui giocare a pallone nella nostra penisola.

Non c’è il fascino della storia, ma sicuramente è uno dei pochi a poter reggere il confronto con gli stadi più all’avanguardia d’Europa.

9. Anfield – Liverpool

Quando fu ventilata l’ipotesi di uno stadio in comune con l’Everton, che si sarebbe dovuto chiamare Stanley Park Stadium, ci fu una vera e propria sollevazione popolare. Per la parte rossa del Merseyside Anfield è un vero e proprio tempio sacro, guai a chi lo tocca.

La sua curva, la Kop, è una delle più famose di tutta Europa e l’inno che viene cantato da tutto lo stadio ad inizio e fine partita, il celebre “you’ll never walk alone, è da pelle d’oca. Chiunque ami il pallone, a prescindere dalla propria fede calcistica, non può negarsi un pellegrinaggio in questo gioiello ricco di storia e fascino.

8. Allianz Arena – Monaco

Inaugurato alla fine di Maggio del 2005, l’Allianz Arena sorge nel quartiere di Frottmaning, nella periferia nord di Monaco di Baviera. E’ sede delle gare casalinghe del Bayern di Monaco e del Monaco 1860 che, dopo aver condiviso l’Olympiastadion, si sono suddivisi le spese per la costruzione di questo impianto avveniristico.

Questo stadio è stato anche la sede della finale della Coppa Campioni 2011-2012 e può ospitare oltre 70.000 persone. La sua forma caratteristica è valsa all’impianto un soprannome : Schlauchboot , il gommone.

7. Santiago Bernabeu – Madrid

Impianto storico del calcio mondiale il Santiago Bernabeu fu inaugurato nel 1947 anche se con un nome differente, Nuovo Stadio Chamartin. Il nome attuale gli venne dato ufficialmente nel 1955 in onore del presidente Santiago Bernabeu. Questo stadio si può considerare un vero e proprio monumento del calcio, al proprio interno si sono disputati tantissimi match prestigiosi, a livello di club così come di nazionali.

Viene chiamato dai madridisti “la fabrica de los suenos”, ovvero la fabbrica dei sogni, una denominazione che definisce in maniera impeccabile ciò che può regalare allo spettatore questo fantastico stadio. La sua capienza è di oltre 80.000 posti e nel 2015 in suo manto erboso è stato rifatto con un mix tra erba sintetica e naturale.

6. Veltins Arena – Gelsenkirchen

Molti di voi lo conosceranno con la vecchia denominazione, sempre che di vecchia si possa parlare per uno stadio inaugurato nel 2001, Arena Auf Schalke. Lo stadio di Gelsenkirchen è stato progettato e realizzato in vista dei mondiali del 2006 che videro proprio la Germania come paese ospitante e può contenere poco meno di 62.000 spettatori.

Nonostante la sua storia recente ha già ospitato una finale di Champions League, quella del 2004, che vide il Porto di Mourinho trionfare sul Monaco. Quando si colora di blu per le partite casalinghe dello Schalke 04 è un vero e proprio spettacolo.

5. Old Trafford – Manchester

Uno degli impianti storici più famosi del panorama calcistico, inglese e mondiale. L’inaugurazione dell’Old Trafford risale al lontano 1910 ed è il secondo stadio inglese più grande dopo Wembley grazie ai suoi 75000 posti a sedere. Soprannominato da Bobby Charlton “the theatre of dreams”, il teatro dei sogni, è anche uno degli impianti più affascinanti, sede delle partite casalinghe del Manchester United.

Nell’era Ferguson giocare in questo impianto, per le squadre avversarie, era quasi sempre un’impresa proibitiva per il calore ed il timore che incuteva. Ha subito nel corso degli anni varie ristrutturazioni ed ammodernamenti, senza tuttavia perdere quell’aria di leggenda che lo avvolge.

4. Giuseppe Meazza – Milano

Torniamo in Italia per un impianto imprescindibile, legato indissolubilmente al nostro calcio e alla storia delle due squadre che vi disputano le proprie partite casalinghe, Inter e Milan. San Siro è composto da 3 anelli che possono contenere un totale di 81000 spettatori e che ne fanno lo stadio più grande d’Italia. Soprannominato la “Scala del Calcio” è un’impianto che è stato inaugurato nel 1926 ed ha ospitato due edizioni dei Mondiali di Calcio, 1934 e 1990, ed una degli Europei, nel 1980. In questa sede si sono già disputate 3 finali di Champions League e il 28 di Maggio di quest’anno ospiterà nuovamente l’ultima partita della massima competizione per Club.

3. Camp Nou – Barcellona

La casa del Barcellona è lo stadio più grande di Spagna e d’Europa con i suoi 99354 posti a sedere. Pochi giorni fa è stato approvato un progetto di ristrutturazione che lo porterà a contenere oltre 105000 paganti e ad essere completamente coperto. Nel frattempo che questi lavori saranno ultimati, si parla come data del 2021, ci si può comunque godere un impianto impressionante per dimensioni, impatto scenografico e maestosità.

Non sarà tra i più rumorosi del mondo ma quando è stipato, nelle partite di cartello e nelle notti europee, è veramente uno spettacolo che vale da solo il prezzo del biglietto. All’interno, tra le altre cose, c’è un museo del Club con tutti i trofei esposti, se vi capita di passare anche in assenza di calcio giocato fateci un salto, ne vale comunque la pena.

2. Mestalla – Valencia

L’Estadio de Mestalla è il più antico di tutta la Spagna, costruito nel 1923 ed ospita le partite casalinghe del Valencia. Deve il proprio nome all’omonimo torrente che scorre al di sotto dello stadio e in tutto il quartiere dove è edificato.

Con la sua capienza di 55000 posti è anche uno degli stadi più caldi di Spagna, in cui è possibile sentire tutto il calore della gente che non smette mai di sostenere la propria squadra anche quando non naviga in acque tranquillissime.

1. Signal Iduna Park – Dortmund

Conosciuto da tutti come Westfalenstadion, la fortezza del Borussia Dortmund. Chiunque segua un minimo di pallone non può non essere rimasto ammaliato dall’atmosfera che si respira in questo stadio, da oltre 80.000 posti, e quasi sempre stipato all’inverosimile. In particolare, il settore riservato ai tifosi più caldi, il cosiddetto muro giallo, regala sempre coreografie e spettacoli che lasciano senza fiato.

“Si percorre un tunnel alto sì e no due metri, quando esci da lì è come essere nati un’altra volta. Esci da lì e lo stadio esplode, e tu passi dal buio alla luce in un attimo. Ti volti a sinistra e ti sembra di avere davanti 150mila persone completamente fuori di testa”. Così Jurgen Klopp descrive l’atmosfera magica che si respira in questo stadio, uno che lo conosce bene e che lo ha visto da vicino per parecchio tempo.