Questo spot argentino per i Mondiali è qualcosa di unico Questo spot argentino per i Mondiali è qualcosa di unico
Il 14 Giugno inizieranno i Mondiali e c’è molta curiosità per vedere come si comporteranno le varie squadre: tra queste c’è l’Argentina, che ha... Questo spot argentino per i Mondiali è qualcosa di unico

Il 14 Giugno inizieranno i Mondiali e c’è molta curiosità per vedere come si comporteranno le varie squadre: tra queste c’è l’Argentina, che ha faticato enormemente per qualificarsi e che ha un girone non proprio semplicissimo.

Nel gruppo con la squadra di Sampaoli ci sono infatti Croazia, Nigeria ed Islanda, tre formazioni molto temibili da affrontare con la giusta cattiveria e determinazione, per evitare spiacevoli sorprese.

Nei giorni scorsi hanno fatto molto discutere le parole di Leo Messi, l’uomo da cui ci si aspetta sempre quel qualcosa in più in Nazionale per sollevare quella Coppa del Mondo che manca da tanto, troppo tempo. La Pulce argentina ha dichiarato che l’Albiceleste non parte certo con i favori del pronostico in Russia, parole non accolte benissimo da stampa e tifosi locali.


In ogni caso in questi giorni lo sponsor Quilmes, noto marchio di birra argentino, ha fatto uscire uno spot di avvicinamento al Mondiale che mette davvero i brividi.

Protagonista è Oscar Ruggeri, ex difensore dell’Argentina, attualmente allenatore, che conquistò la Coppa del Mondo nel 1986 e che da vita ad un emozionante dialogo con il pubblico.

Ruggeri esce dal tunnel che immette nello stadio e pronuncia queste parole: “Tra i giocatori ed i tifosi abbiamo un vecchio patto che dice: noi diamo la vita ma i tifosi devono incitarci senza fermarsi. Quando però ci sono dei dubbi dobbiamo fermarci e parlarne“.

A Ruggeri fa eco il pubblico che risponde: “A volte sembra come se nemmeno volessero venire qui in Nazionale. Segnano 30 gol con le loro squadre ma qui nulla“. Prosegui, dice Ruggeri.

Sono andato a Rio con la mia Coupe Fuego (macchina) per incitarli e mi ci sono voluti 4 giorni

Ruggeri: “Ok, sei andato perchè siamo arrivati in finale, non è così“? Pubblico: “Si, ma abbiamo perso 3 finali“.

Ruggeri: “È vero, ma ora basta con i Meme, non sono sportivi, sono aggressivi“. Pubblico: “Sono divertenti, chiediamo solo che giochino con gli attributi“.

Ruggeri: “Spesso chiediamo molto di più di questo, chiediamo che ci rallegrino le nostre vite, che ci curino quando stiamo male. Chiediamo molto meno a Dio. Abbiamo infranto molti patti, cerchiamo di non rompere anche questo. Portiamolo avanti insieme“.

Il video si conclude come una sorta di preghiera in cui Ruggeri recita alcune frasi che vengono ripetute in coro, all’unisono, dal pubblico.

Darò tutto e guarderò l’Argentina, perchè i calciatori mi mostreranno che usciranno ogni volta per vincere che vorranno uscire da campioni. Che porteranno questo patto con sè, proprio come io lo porto dentro di me“.

Come si fa a non emozionarsi dopo aver visto un video del genere?