Spalletti ha preso malissimo le decisioni arbitrali di Abisso Spalletti ha preso malissimo le decisioni arbitrali di Abisso
Il posticipo di questa sera tra Fiorentina e Inter ha regalato tantissimi gol e una coda di polemiche che si protrarrà per parecchio tempo.... Spalletti ha preso malissimo le decisioni arbitrali di Abisso

Il posticipo di questa sera tra Fiorentina e Inter ha regalato tantissimi gol e una coda di polemiche che si protrarrà per parecchio tempo.

A lamentarsi è stata principalmente l’Inter per alcune decisioni arbitrali molto controverse, in cui l’arbitro Abisso si è avvalso dell’ausilio del VAR prima di prendere la sua decisione.

In particolare l’ultimo rigore concesso alla Fiorentina, al sesto minuto di recupero, non è andato giù a Luciano Spalletti che nel post partita ha voluto dire la sua sull’episodio.

Ecco le parole del tecnico dell’Inter, che è partito subito all’attacco dei giornalisti di Sky che gli hanno chiesto se avesse sentito le parole di Pioli: ” Più che altro ho sentito il tuo (riferito a Fabio Caressa) potrebbe essere potrebbe essere potrebbe essere , quattro volte potrebbe essere. Non c’è bisogno di essere tifosi di altre squadre, no potrebbe essere . È petto netto, eravamo sicuri che non fosse mano. Non potrebbe essere niente. Tira pure indietro quello che avete detto. Petto netto senza sfiorarla con il braccio. Due polpastrelli, ritorniamo ai due polpastrelli. 

Sono partite fondamentali, sono risultati fondamentali. Senza potrebbe essere. È lì davanti agli occhi senza il dubbio l’ha toccato, non l’ha toccato. Eravamo in 40 che guardavamo lo schermo che guardava lui (Abisso) e tutti abbiamo visto che l’ha presa di petto. C’è un condizionamento continuo da parte dell’arbitro, durante la settimana ho sentito parlare tutti di polpastrelli. Lo strumento tecnologico è importante, la gente che fischia c’è dappertutto”.

Una serata in cui non è mancato nulla: gol, grandissime giocate e polemiche annesse.

Dopo questo pareggio e dopo le partite di ieri la classifica, dietro i primi due posti occupati da Juventus e Napoli ormai consolidati, si è ulteriormente accorciata e tutto è possibile per quel che riguarda gli ultimi due posti Champions.

Ora sarà fondamentale vedere come arriveranno le squadre, dal punto di vista fisico e mentale, all’ultima fase del torneo, che regalerà sicuramente emozioni e colpi di scena.