Sorry, Spurs. Scusateci, amici e tifosi del Tottenham. Non ce l’abbiamo con voi, non è una questione personale. Non ci state nemmeno antipatici, in...

Sorry, Spurs.

Scusateci, amici e tifosi del Tottenham. Non ce l’abbiamo con voi, non è una questione personale. Non ci state nemmeno antipatici, in fondo, e se questa fosse stata un’altra storia, forse, avremmo fatto il tifo per voi. Anzi, se questa fosse stata un’altra storia, avremmo fatto sicuramente il tifo per voi.

Tutto sommato, la vostra è una bella storia. Una squadra giovane, guidata da un allenatore moderno, che gioca un bel calcio e che non vince un titolo dalla stagione 1960-61. Da 55 anni. Si, sarebbe stata proprio una bella storia, sarebbe proprio stato bello ritrovarsi a fare il tifo per il Tottenham. Sarebbe stato bello festeggiare un titolo vinto davanti alle corazzate storiche del calcio inglese. Un titolo vinto battendo la concorrenza dei milioni di euro degli sceicchi del Manchester City. Un titolo vinto lasciando indietro, a metà classifica, gli altri londinesi blu del Chelsea. Un titolo vinto superando gli investimenti del nuovo Manchester United. Un titolo vinto in faccia agli odiati rivali, all’Arsenal, ai Gunners, condannati al loro ruolo di perdenti di successo.

Sarebbe stato bello, fare il tifo per voi, amici e tifosi del Tottenham. E’ per questo che forse, un po’ ci sentiamo in colpa. Ci sentiamo in colpa ad aver esultato per ogni vostro inciampo. Ad aver sperato che qualcuno mettesse i bastoni in mezzo alle vostre potenti ruote. Ci sentiamo in colpa ad aver gufato con tutte le nostre forze la vostra meravigliosa stagione, amici e tifosi del Tottenham, e per questo vi chiediamo scusa, dal profondo del nostro cuore.

Sorry, Spurs.

Sorry, certo. Ma non potevamo non fare il tifo per una favola più bella della vostra. Perchè certo, apprezziamo la personalità di Lloris. Ma vuoi mettere con il carisma, gli urlacci, le respinte a pugni aperti e i riflessi miracolosi di Kasper Schmeichel? Perchè certo, Alderweireld e Vertonghen sono una bella diga, ma Wes Morgan e Robert Huth sono un’altra cosa. Perchè certo, Dele Alli è il futuro, ma N’Golo Kantè è dappertutto. Perchè Harry Kane è uno degli attaccanti più forti visti quest’anno in Europa, ma Jamie Vardy ha fatto centro nel nostro cuore.

Perchè Mauricio Pochettino ha tante belle idee, vi fa giocare un bel calcio, ha qualcosa di Bielsa. Ma Claudio Ranieri è roba di casa nostra.

Sorry, Spurs. Sareste stati una bella storia. Avremmo potuto essere amici, avremmo potuto fare il tifo per voi. Ma quando ci ricapiterà di poter fare il tifo per una squadra che l’anno prima si era salvata per miracolo e ora è a mezzo passo dal titolo più pazzo di sempre? Non potevamo non fare il tifo per quegli altri, non potevamo sperare con tutte le nostre forze che il titolo prendesse la strada di Leicester.

Sorry, Spurs. Davvero. E’ questione di cuore. Per cui, stasera, vedete di non fare scherzi. Ci va bene anche un pareggio.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro