Con la nuova stagione ormai alle porte, è tempo di cominciare a pensare anche alla cosa più importante di tutte, quella che rovinerà le...

Con la nuova stagione ormai alle porte, è tempo di cominciare a pensare anche alla cosa più importante di tutte, quella che rovinerà le vostre domeniche da qui a maggio: il Fantacalcio. Tra poco, infatti, a meno che non siate persone davvero serie e coscenziose, è tempo di asta, e sarete messi di fronte a scelte difficili e complicate, dovrete decidere i giocatori su cui puntare e sperare di trovare quelli che vi faranno svoltare la stagione, possibilmente a poco prezzo.

I giocatori su cui puntare dovrebbero essere chiari: ci sono delle certezze che sarà difficile evitare. Noi, oggi, vogliamo aiutarvi provando a indicarvi quelle che, secondo noi, saranno dieci possibili sorprese per il prossimo Fantacalcio, dieci giocatori che potreste portarvi a casa a poco prezzo ma che potrebbero regalarvi grandissime soddisfazioni. Andiamoli a scoprire incrociando le dita.

La lista -ovviamente, mancando ancora parecchio alla chiusura del mercato- è in aggiornamento: nei prossimi giorni e settimane potremmo aggiungere altri nomi.

Simy (Attaccante – Crotone)

Se avete intenzione di completare l’attacco con un colpo a sensazione, e se siete amanti del rischio, potete decidere di puntare su questo ragazzone nigeriano che si è accasato quest’estate al Crotone e del quale, durante le nostre lunghe nottate su Youtube a caccia di highlights, ci siamo immediatamente innamorati.

Simeon Tochukwu Nwankwo, per tutti più semplicemente Simy è un centravanti di stazza che sfiora quasi i due metri (1,98 l’altezza riportata dalle statistiche) ma che riesce comunque a rivelarsi agile e capace di muoversi su tutto il fronte offensivo. A Crotone finora si è fatto notare per qualche buona partita nel precampionato della squadra di Nicola, che dovrebbe schierare gli squali calabresi con il 3-4-3 tanto caro al vecchio mister Juric.

Simy probabilmente non partirà titolare (d’altronde con un Palladino a livelli stellari come fa a partire titolare, dai?) ma puntare su di lui, in un Fantacalcio numeroso, come sesta e ultima punta, potrebbe magari risultare un azzardo che potrebbe pagare. E se no, male che vada, potete sempre liberarvi di lui alla prima finestra di mercato. E via andare.

Rey Manaj (Attaccante – Pescara)

Qui entriamo nel campo degli idoli assoluti. Rey Manaj, il giovanissimo attaccante albanese 1997, che a un certo punto della scorsa stagione pensavamo potesse addirittura trovare spazio nell’Inter di Roberto Mancini, si è accasato quest’estate a Pescara, dove, tra le mani di Massimo Oddo e dei suoi schemi briosi e frizzanti, potrebbe diventare un gran bel terminale offensivo.

Manaj è tutto da testare ad alti livelli, ma, se avete avuto la fortuna di vederlo giocare nella Primavera nerazzurra, avrete già capito che lui è uno speciale: in Albania più di qualcuno voleva che Gianni De Biasi lo portasse a Euro 2016 con la maglia della nazionale. Il futuro, comunque, è suo.

Se volete puntare su di lui (anche se pare il Pescara sia ancora alla ricerca di un centravanti di maggiore esperienza) la spesa dovrebbe essere ridotta, a meno che non troviate qualcuno matto come noi che ve lo farà pagare a peso d’oro. Potrebbe comunque valerne decisamente la pena. Attenzione ai cartellini, però: il giovane Rey ha un caratterino tutto pepe che potrebbe regalarvi più di qualche grattacapo in termini disciplinari. Ma il gioco vale la candela.

Adalberto Peñaranda (Attaccante – Udinese)

Una delle certezze della vita e del calcio è che, ogni anno, l’Udinese tirerà fuori qualche sconosciuto al grande pubblico che poi, qualche mese o anno dopo, rivenderà (probabilmente alla Juventus) a peso d’oro, per poi trovare un degno sostituto altrettanto sconosciuto e ripartire con questa specie di Giorno della Marmotta.

Quest’anno dovrebbe essere il turno di Adalberto Peñaranda, ala o centravanti venezuelano che i Pozzo avevano preso per il Watford e poi girato all’Udinese. Classe 1997, il ragazzo è agile, scattante e guizzante, e ha nei piedi la possibilità di inventarsi qualcosa in ogni momento. Se dovesse andare tutto bene, potrebbe regalarvi gioie, assist e gol. Dovesse andare male, potrebbe farvi bestemmiare tutto il Creato divorandosi una serie infinita di gol a porta vuota.

Se aspettate qualche giorno, sarete costretti a pagarlo a peso d’oro, quindi cercate silenziosamente di resistere fino al momento dell’asta e poi buttatevi a pesce sul ragazzo, sperando che nessuno abbia le vostre stesse intenzioni. Le soddisfazioni che potrebbe regalarvi vi faranno sobbalzare sulla sedia.

Lucas Ocampos (Centrocampista – Genoa)

Se, come noi, siete Bielsisti convinti (e state ancora maledicendo l’illusione di mezza estate che vi aveva fatto credere che il Loco sarebbe arrivato alla Lazio) di questo ragazzo siete già innamorati. Il tecnico argentino, infatti, lo aveva fortemente voluto a Marsiglia, nella seconda metà della stagione in cui, a lungo, l’OM accarezzò il sogno di vincere a sorpresa la Ligue 1.

Un po’ a sorpresa quest’estate Ocampos, che a Marsiglia non è mai definitivamente sbocciato, si è accasato al Genoa, che ha fatto, va detto, una bella operazione. Il centrocampista argentino, classe 1994, ha dalla sua velocità, capacità di dribblare qualsiasi cosa, e soprattutto la possibilità di accendere la luce a suo piacimento. Se avete fantamilioni da spendere a centrocampo (e li avete, tanto chi dovete comprare? Dovete risparmiare per Higuain?) puntate qualcosa su di lui.

Incognite: il calcio italiano è difficile per tutti e Ocampos dovrebbe maturare un po’ dal punto di vista tecnico per imporsi a questi livelli, e la testa non sempre fin qui è stata quella giusta. In ogni caso Ocampos è una scommessa che noi faremmo senza pensarci su due volte. Ma noi, comunque, siamo ludopatici.

Ádám Nagy (Centrocampista- Bologna)

Il mese trascorso insieme a goderci gli Europei (goderci, insomma, avvelenarci l’anima sarebbe più corretto) ci ha regalato anche tanti giocatori nuovi e tante sorprese. E uno di questi giocava da protagonista nell’Ungheria di nonno Kiraly e il suo pigiamone, e noi, ovviamente, ce ne siamo innamorati.

Stiamo parlando di Ádám Nagy, centrocampista classe 1995 che il Bologna ha portato in Italia acquistandolo dal Ferencvaros. Nagy è un centrocampista centrale che può giocare in più ruoli, da mediano o da mezzala, e potrebbe regalarvi più di qualche gioia con i suoi inserimenti verso la porta, alla Marchisio vecchia maniera, per intenderci.

L’oscura vicenda Diawara (con il ragazzo che non si trova da 28 giorni e sta facendo di tutto per essere ceduto a peso d’oro) potrebbe regalargli un posto da titolare sin da subito nel 4-3-3 con cui Donadoni dovrebbe schierare il Bologna. La concorrenza di Donsah, Pulgar e Taider non dovrebbe fare paura. Se ve la sentite, puntate sul cavallo magiaro.

Bruno Martella (Difensore – Crotone)

Tutti si battaglieranno i calciatori con nomi esotici a suon di rilanci ma voi no, avete deciso di puntare sul made in italy e siete andati a caccia di un colpo che potrebbe svoltare la vostra squadra, individuandolo in Bruno Martella.

Lo stantuffo del Crotone non sbaglia una partita dal 1918 circa, con le sue galoppate su tutta la fascia sinistra, a volte si spinge fino in curva, garantisce assist a profusione e se avete messo le mani anche su Simy, il nome esotico di cui sopra, state a cavallo. Possono già consegnarvi il malloppo o qualsiasi cosa abbiate deciso di giocarvi, a proposito fate attenzione.

Brunone Martella, nella passata stagione, ha realizzato ben 3 gol e 8 assist, ora il vostro dubbio è:  riuscirà a ripetersi nella serie maggiore? Ebbene non solo si ripeterà, ma farà addirittura meglio conquistando di forza e prepotenza la fiducia di Mister Ventura che gli affiderà la maglia azzurra.

Adam Masina (Difensore – Bologna)

Se ci seguite da un po’ di tempo, se ci conoscete un minimo, saprete benissimo l’amore incondizionato che noi delinquenti nutriamo nei confronti di questo giocatore capace di conquistarsi  la fiducia di Donadoni a suon di prestazioni.

Stiamo ovviamente parlando di quel cavallo che risponde al nome di Adam Masina, un altro a cui, insieme a Martella, potreste affidare ad occhi chiusi la vostra difesa. Forte di un passato da attaccante esterno a livello giovanile Adam è in costante proiezione offensiva durante le partite, garantisce corsa, qualche gollettino qua e là e cross a profusione.

Certo chi li butterà dentro con Destro non al meglio, Floccari mezzo rotto ed il redivivo Acquafresca? Questo non possiamo saperlo, quel che è certo è che il terzino italiano di origini marocchine migliorerà il suo score dell’anno passato che, oltre a voti ottimi, comprendeva 2 gol e 2 assist. Non abbiate timore a puntare su di lui come titolarissimo anche in un fantacalcio a 8, mettiamo noi la mano sul fuoco per voi. Poi se ci scottiamo vi veniamo anche a cercare

Lucas Torreira (Centrocampista – Sampdoria)

Carogna di Walter Gargano e tempi di inserimento Perrotteschi fanno di Lucas Sebastian Torreira di Pascua, noto più semplicemente come Lucas Torreira, uno dei nostri pupilli a prescindere. Fantacalcisticamente non ci viene altro termine se non scommessa, principalmente per il ruolo un po’ arretrato che dovrebbe ricoprire e per il suo carattere non proprio conciliante che gli è valso qualche cartellino di troppo, che poi non è mai di troppo, oltre alla nostra stima incondizionata.

L’anno passato era in prestito al Pescara di Massimo Oddo ed ha alternato alcune ingenuità ad inizio stagione a prestazioni notevolissime con l’andare del tempo, riuscendo a trovare la via del gol in più di un’occasione. Maglia 34 sulle spalle, voglia di azzannare qualsiasi cosa si muova su un terreno di gioco e personalità da giocatore importante, tutto ciò che serve puntare fermamente su di lui. Come ottavo di centrocampo un vero e proprio lusso e le sue origini da seconda punta, nei Wanderers di Montevideo, potrebbero fare la differenza in termini di bonus.

Il -0.5 per il cartellino, invece, mettetelo in conto ad ogni partita in cui deciderete di impiegarlo, ma vedetelo come bicchiere mezzo pieno, vorrebbe dire che non si è fatto cacciare.

Hernan Toledo (Centrocampista – Fiorentina)

A seconda delle regole con cui giocherete, potreste ritrovarvelo a centrocampo o in attacco o, se ci sono i trequartisti, come trequartista. A prescindere dal suo ruolo, il neo acquisto della Fiorentina, argentino classe 1996, è uno di quei giocatori che non possono non pungolare la nostra fantasia.

Nativo di Santa Fe, nella scorsa stagione ha giocato nel Velez disputando 19 gare e mettendo a segno un solo gol. E, direte voi, ci consigliate un gioppino del genere? Bè, noi siamo sempre fiduciosi e siamo sicuri che negli schemi di Paulo Sousa uno come lui, abile a giocare sull’esterno e accentrarsi, potrebbe trovare buona sorte.

Certo, davanti a lui dovrebbe esserci Josip Ilicic, mica il primo che passa. Due le possibili alternative nel caso vogliate accaparrarvi il ragazzo: o prendere sia Ilicic che lui, oppure sperare che lo sloveno si faccia tibia e perone alla prima giornata. Forse la prima è più eticamente corretta.

Filip Djuricic (Centrocampista – Sampdoria)

Djuricic è esattamente il prototipo di giocatore per il quale saremmo disposti a svenarci, vendere madri, mogli e sorelle pur di averlo nella nostra scuderia. Cresciuto nella stella rossa di Belgrado è un trequartista iper dotato tecnicamente, estroso e dalla giocata fantasiosa di quelli che, in poche parole, ci fanno perdere la brocca.

Di solito questi si rivelano immancabilmente amori sbagliatissimi ma nel caso di Filip ci sentiamo che potrebbe andare diversamente. Giampaolo saprà trovare la giusta collocazione in campo a lui e a Ricky maravallA Alvarez, ed i due porteranno la Samp ad essere la squadra rivelazione del torneo. Cresciuto nel mito di Zidane e Kakà, in carriera, pur giovanissimo, ha già realizzato 36 assist uno più bello dell’altro (si, miscredenti ci siam messi lì e li abbiamo guardati uno ad uno).

Se al termine della stagione potrete bullarvi con i vostri amici, uno dei meriti potrebbe essere proprio suo. Genio ed un pizzico di follia all’ombra della lanterna.