Quando in campo ci sono dei fenomeni, non ci si può rilassare neppure per un minuto, figuriamoci per due di fila. Se poi quei...

Quando in campo ci sono dei fenomeni, non ci si può rilassare neppure per un minuto, figuriamoci per due di fila.

Se poi quei campioni si chiamano Leo Messi e Luis Suarez, bè, il rilassamento può risultare fatale e vanificare una partita fino a quel momento praticamente perfetta.

Lo ha imparato stasera, a sue spese, Vincenzo Montella, che con il suo Siviglia si è visto rimontare due gol dal Barcellona nel giro di due minuti, proprio quando la partita volgeva al termine.

Il Siviglia era avanti 2-0 nel big match della serata in Liga, grazie al gol di due ex “italiani” come il Mudo Vazquez (a segno al 36′) e Luis Muriel, che ha raddoppiato al 50′.

La partita sembrava destinata a finire saldamente nelle mani dei padroni di casa, poi Valverde ha messo in campo il suo fuoriclasse argentino, rimasto inizialmente in panchina in vista della sfida di Champions contro la Roma.

E la mossa ha pagato i suoi frutti: prima Luis Suarez, sugli sviluppi di un corner, ha accorciato il risultato all’88esimo minuto.

Poi Leo Messi ha pareggiato i conti definitivamente 60 secondi più tardi, con una conclusione di prima che Sergio Rico non è riuscito a trattenere.

Due minuti che spiegano cosa significhi avere i campioni in squadra.