Sinisa Mihajlovic è uno che non si è mai fatto pregare per dire quello che pensa. Non fa eccezione questo suo primo periodo da...

Sinisa Mihajlovic è uno che non si è mai fatto pregare per dire quello che pensa. Non fa eccezione questo suo primo periodo da allenatore del Milan, dove ha già avuto ampiamente modo di far parlare di sé.

Questa volta nessun battibecco, nessuna frecciata al giornalista di turno ma un semplice pensiero riguardo ad un giocatore della sua rosa, dopo la vittoria del suo Milan in casa dell’Udinese nell’anticipo del turno infrasettimanale.

Chi poteva essere il prescelto se non Mario Balotelli? Dopo la splendida punizione infilata nel sette SuperMario ha voluto levarsi qualche sassolino dalle scarpe, in particolare riguardo al trattamento che gli viene riservato sul campo da gioco dagli avversari. Provocazioni, contatti al limite del regolamento e, perché no, qualche sano calcione per cercare di fargli perdere la capoccia, cosa che sappiamo non è così impensabile accada.

Sinisa, nella conferenza stampa postpartita, è tornato sull’argomento “Deve essere contento di essere menato, altrimenti vorrebbe dire che è scarso”, e ha poi aggiunto una considerazione sulla quale, chi lo ha visto giocare (e dispensare calcioni al fenomeno di turno, chiedere a Zlatan per conferma), non ha alcun dubbio. “Anch’io se dovessi marcarlo lo massacrerei di botte” ha chiosato l’allenatore. Diteci voi come si fa a non amarlo.