Si riaccende la passione Si riaccende la passione
12 Giugno 2020.  Nell’aria c’è quel profumo di inizio dei gironi da Europei o Mondiali. Le prime sere con il tempo buono, a tirar... Si riaccende la passione

12 Giugno 2020. 

Nell’aria c’è quel profumo di inizio dei gironi da Europei o Mondiali. Le prime sere con il tempo buono, a tirar tardi con gli amici dopo la partita. Tra una birra, una sostituzione mancata e un gol che “sarei stato in grado di segnare anche io”, puoi giurarci. 

Queste, su per giù, sono le sere di giugno di chiunque abbia calcio che gli scorre come sangue nelle vene

Non oggi, non questa volta. O almeno in parte, perché si, stasera, ritroveremo tutti una parvenza di normalità. 

Sono passati tre mesi dall’ultima volta. Nel frattempo è cambiato il mondo. Ce lo siamo detti mille volte, ma stavolta, poi, è cambiato davvero. 

Ci siamo fermati. Impauriti. Praticamente inermi. Abbiamo combattuto un nemico subdolo che ci ha tolto sostanzialmente tutto. Dalla nostra libertà, alle nostre passioni. 

Alcuni di noi ne sono usciti interi, altri, invece, ne sono usciti a pezzi, da una sfida che spesso è sembrata totalmente impari. Alcuni fratelli hanno perso la battaglia e ci hanno salutato per sempre. Ora, toccherà a noi, ogni santo giorno, ricordargli e ricordarci che da qui non sono passati per niente. Che la loro traccia rimarrà tangibile in eterno. 

E poi c’è il calcio. Il famoso pallone che rotola. La passione della nostra vita. E stasera, a Torino finalmente ritornerà in scena. Non sarà il calcio che abbiamo lasciato tre mesi fa, l’abbiamo già capito guardando le partite dei campionati stranieri. 

Ma sarà pur sempre calcio, ed in questo momento dobbiamo farcelo andare bene così. 

Juventus – Milan riapriranno le danze e poi domani toccherà a Napoli ed Inter. Sarà Coppa Italia con le sue Semifinali di ritorno. Poi tra una settimana arriverà anche il Campionato di Serie A, con le sue dinamiche. La lotta per lo scudetto ancora tutta da decidere, così come ci sarà ancora in palio l’ultimo posto utile per evitare la retrocessione in Serie B. 

Abbiamo voglia di normalità, senza dimenticare ciò che è stato. Con prudenza, ma provando, forse anche per la prima volta in questo periodo a buttare un occhio al futuro, se non altro per leggere gli orari delle prossime partite delle nostre rispettive squadre del cuore. 

Da stasera Sarri, Gattuso, Conte, Simone Inzaghi e tutti gli altri torneranno ad essere degli “incompetenti” o dei “geni”, dipenderà sempre dal risultato, nelle nostre chiacchierate notturne. Cristiano Ronaldo, Lukaku e Immobile ritroveranno spazio nei sogni o negli incubi, dipende dai punti di vista, di tanti di noi. 

La verità è che il calcio ci è mancato. 

Sono stati giorni difficili, però finalmente dopo più di tre mesi il pallone stasera ritornerà a rotolare. E’ cambiato tutto nel frattempo, siamo cambiati noi. 

Ma le passioni, quelle, non cambiano mai. 

Raffaello Lapadula
twitter: @RafLapo