No, non è Lercio. E’ tutto vero, ed è una notizia surreale e assurda della quale siamo venuti a conoscenza oggi, una storia alla...

No, non è Lercio. E’ tutto vero, ed è una notizia surreale e assurda della quale siamo venuti a conoscenza oggi, una storia alla quale ancora onestamente fatichiamo a credere ma che è stata confermata dai protagonisti.

La storia è stata raccontata dal quotidiano svizzero Schweiz am Sonntag e ripresa da altri giornali italiani nel corso della giornata. Rolf Bantle, uno svizzero oggi 71enne, nel 2004 si era recato a Milano per assistere alla partita di Champions League tra l’Inter e il Basilea, a San Siro. Era filato tutto liscio, finchè, dopo aver usufruito dei servizi igienici, l’uomo non si è perso.

Non ha più trovato i componenti del suo gruppo, non è riuscito a ritornare al parcheggio e si è improvvisamente ritrovato impossibilitato a fare ritorno a casa sua, in Svizzera. Ed è qui che la storia diventa pazza. Non riesce a mettersi in contatto con nessuno e non ricorda il numero di telefono di casa. L’uomo, che aveva problemi a casa e con l’alcool, rimane a Milano per la notte con 20 euro in tasca. Le notti diventano due, poi tre. Dopo qualche giorno è stato adottato dagli stdenti del quartiere Baggio, che lo hanno aiutato con soldi, vestiti, alloggi di fortuna.

Tutti hanno iniziato a chiamarmi Rudi. Ben presto non ho avuto più motivo di andare a casa

Rolf ha così trovato qualche lavoretto saltuario, si è stabilito a Milano. La Svizzera è rimasta solo un lontano ricordo. Nell’aprile scorso, è caduto su un marciapiede rompendosi un femore. Viene trasportato in ospedale, e, essendo cittadino svizzero, è stato contattato il consolato elvetico. Che ha pagato le cure e lo ha trasferito a Basilea, dove appunto abitava prima di rimanere a Milano. Insomma, 11 anni dopo è tornato a casa sua.

Intervistato dal quotidiano svizzero che ha scovato questa storia, non ha mostrato grande gratitudine, comunque, per chi lo ha aiutato durante il suo periodo milanese: “Non mi manca la vita a Milano, 10 anni sono stati abbastanza. E’ stata una lunga partita, quella che sono andato a vedere.