Serie C: il punto sulla 20a giornata Serie C: il punto sulla 20a giornata
Nonostante le festività natalizie la nostra amata Serie C non si è fermata. I tre gironi hanno dato spettacolo, le reti sono arrivate, come... Serie C: il punto sulla 20a giornata

Nonostante le festività natalizie la nostra amata Serie C non si è fermata. I tre gironi hanno dato spettacolo, le reti sono arrivate, come di consueto, a grappoli, i colpi di scena non sono mancati.

Nel girone A la corsa del Livorno sembra non avere fine, tutti gli addetti ai lavori si chiedono se questa perfetta macchina da guerra continuerà la sua marcia trionfale fino alla fine della stagione.

Anche nel girone B la capolista Padova pare aver preso il largo dalle inseguitrici, le prossime giornate ci diranno se i veneti diventeranno imprendibili.

Il girone del sud, invece, è quello più equilibrato, sebbene il duo di testa stia guadagnando vantaggio sulle altre contendenti. Siamo pronti a raccontarvi, nei minimi particolari, ciò che è accaduto in questo week end all’insegna del bel calcio, quello di Serie C si intende.

Girone A: Abbiamo già parlato della vittoria del Livorno ma vogliamo ripeterci perché questa squadra lo merita. Gli amaranto hanno giocato un derby testa coda contro il Gavorrano ed hanno battuto i rossoblu, in casa loro, dopo una partita spettacolare e rocambolesca.

L’unica a tenere il passo della capolista è la Robur Siena di Michele Mignani, vincente nell’altro derby toscano di giornata contro la Lucchese, grazie ad un Rondanini in stato di grazia. Pisa e Alessandria sono in netta crescita. Le due compagini proveranno ad insidiare la cavalcata del Livorno, qualora non dovessero riuscirci ai play off saranno l’incubo di tutti.

Viterbese e Giana Erminio si contendono la palma di outsider del girone, compagini difficili da affrontare e da battere. In basso alla classifica troviamo, invece, Cuneo, Prato e Pro Piacenza. I piemontesi, in questa giornata, hanno pareggiato la sfida con la Carrarese, riuscendo a strappare un buon punto contro un avversario ostico. I toscani, sempre più ultimi in classifica, non riescono a trovare né gioco né risultati, la situazione per loro è decisamente critica. Gli emiliani, infine, hanno perso una gara ben giocata, nella quale non hanno demeritato e dalla quale avrebbero potuto ottenere qualcosa in più.

Girone B: Il big match di giornata, tra prima e seconda della classe, è stato vinto dal Padova di Mister Bisoli, oramai sempre più capolista. I veneti hanno ottenuto un prezioso successo contro un Renate parso in netta difficoltà. Alle loro spalle è bagarre, con 7 squadre radunate in soli 4 punti. La Feralpi Salò ha vinto la sfida con la Reggiana nonostante fosse passata sotto di due goal.

Un Ferretti in forma smagliante ha permesso ai lombardi di ribaltare un match che pareva compromesso. Il Pordenone di Colucci, dopo l’impresa di San Siro, è piombato in una crisi nera, sia di gioco che di risultati. Vedremo se i ramarri riprenderanno la condizione psicofisica ottimale per affrontare al meglio il girone di ritorno.

Anche Bassano ed Albinoleffe sono in lotta per un posto tra le big del girone, con una classifica così corta può succedere di tutto. In fondo alla classifica, invece, la lotta vede immischiate poche squadre, alcune delle quali con storia e blasone notevoli. Stiamo parlando soprattutto di Vicenza e Ravenna, compagini dal glorioso passato. Sia i veneti che i giallorossi hanno portato via dalle loro rispettive trasferte, contro Gubbio e Fermana, un buon punto, utile quantomeno a muovere la classifica.

Girone C: Il Lecce corre, il Catania insegue, potremmo riassumere così questo girone, nel quale sembra essersi delineata una lotta a due per la vetta della classifica. I giallorossi hanno vinto e convinto contro un Francavilla ostico e coraggioso, sfaldatosi dopo la rete del due a zero dei salentini, firmata dal capitano Checco Lepore. Gli etnei, dal canto loro, hanno risposto con una soddisfacente prestazione in quel di Fondi, nella quale hanno dimostrato carattere e personalità. Il Trapani ha pareggiato una difficile gara contro il Siracusa.

Per i siciliani, ora, la vetta dista otto punti, lo scontro diretto con il Lecce nel prossimo turno potrebbe essere già determinante. Juve Stabia e Cosenza sono diventate, in poche giornate, le mine vaganti del girone. Entrambe le formazioni sono di primissimo livello, chissà che non possano rientrare anche per la lotta al primo posto.

Da segnalare la crisi del Monopoli, partito forte ed ora in caduta libera, Tangorra dovrà porre rimedio, altrimenti i bianco verdi dovranno guardarsi alle spalle, per evitare spiacevoli sorprese. Infine, è doveroso citare il campionato disputato, fino ad ora, da Rende e Bisceglie. Le due neopromosse stanno dimostrando di meritare la categoria, i play off potrebbero non rimanere solo un sogno.

Quando leggerete questo pezzo le squadre saranno quasi pronte a scendere nuovamente in campo. Questo è il bello della Serie C, questo è il bello di un campionato, nel quale nulla è mai scontato e prevedibile.

Trapani e Lecce apriranno le danze, Livorno e Prato le chiuderanno, nel mezzo accadrà di tutto, non perdetevelo.

Approfondimento a cura di Andrea Sperti