La terza giornata del campionato di Serie A è stata tutto fuorchè banale. Un derby equilibrato con l’Inter che si conferma capolista ma rimane...

La terza giornata del campionato di Serie A è stata tutto fuorchè banale. Un derby equilibrato con l’Inter che si conferma capolista ma rimane sola in vetta, il Chievo che rischia il colpaccio a Torino, il primo punto del Carpi, un miliardo di 2-2. E poi la crisi della Juventus, il Napoli che non vince ancora, il Milan che fatica a ingranare. Insomma, tanti spunti e argomenti per cui fare a botte davanti al cappuccino e al cornetto al bar il lunedi mattina.

Andiamo a vedere insieme quali sono stati i Top e i Flop di questa terza giornata di Serie A.

TOP

Felipe Melo

Buttato in campo alla prima occasione possibile, Felipe Melo non ha tradito Roberto Mancini, che ha fatto di tutto per averlo. E il centrocampista brasiliano si è presentato in gran condizione, facendo vedere subito il meglio del suo repertorio: grinta, qualche pestone gratuito, chilometri macinati e legnate random. Insomma, un inno alla delinquenza calcistica. Bentornato a casa, Maestro.

Mauricio Pinilla

Tutto il cileno in una partita. Due gol, di cui uno con una rovesciata per lui ormai consueta. Poi, due cartellini gialli, uno più evitabile dell’altro. Ma d’altronde, noi, a Mauricio Pinilla ci abbiamo fatto l’abitudine e abbiamo capito che non c’è niente da fare: o lo accettiamo così come è, oppure niente. E a noi, il Pinigol nazionale, piace così, senza dubbio. Idolo.

Matri e Borriello, la rivincita dei belli

Entrambi arrivati alle rispettive squadre tra il disinteresse e lo scetticismo generale, entrambi protagonisti. Matri e Borriello ieri sono tornati al gol, uno con la doppietta, l’altro con il gol che aveva portato in vantaggio il Carpi pochi secondi dopo essere entrato in campo (lo avevamo preso per i fondelli pure noi, ci ha dedicato il gol). Insomma, Matri e Borriello, oltre a bombarsi tutto quello che respira, possono anche fare gol. Ma forse nemmeno gli interessa più di tanto, alla fin fine.

L’inarrestabile Chievo

Avesse portato a casa 3 punti pure dallo Juventus Stadium, non ci sarebbe stato niente da dire. Il Chievo di Maran è una squadra solida, una di quelle che quando incontri ti fanno smadonnare parecchi santi, e, nella tonnara della serie A attuale, Iddio solo sa cosa potrebbe combinare. Noi, a inizio anno, lo avevamo detto: quest’anno questi vanno in B, non ci sono Santi. Forse ci hanno letto e si stanno facendo beffe di noi.

Riccardo Saponara

Il calcio è strano. Uno dei protagonisti di questo avvio di campionato è sicuramente Ricky Saponara, che quest’anno si è anche scoperto goleador. In queste prime 3 giornate il ragazzo sembra essere diventato un incrocio tra Pirlo, Kakà e Zidane. E, nel mentre, Sinisa a Milanello pagherebbe con tutto il rame del mondo per avere un uomo di qualità in mezzo al campo e rinchiudere Honda dentro uno stanzino. Misteri della vita.

FLOP

Juve e Napoli, che succede?

Tre punti in due in tre giornate: il magro bottino di Juventus e Napoli parla da solo. La Juve ha forse l’attenuante delle prime due partite (una persa quasi per caso, l’altra contro una squadra forse più forte) ma sabato è stata assolutamente da bocciare. Il Napoli sembra in balia del caos, anche se ieri, con un palo in meno nel finale, poteva forse portare a casa i tre punti. Le panchine di Allegri e Sarri scottano già, Nedo Sonetti è carico a pallettoni.

Francesco Totti

Ok, forse a un certo punto doveva succedere, forse siamo diventati vecchi anche noi, o forse, magari è possibile, siamo esagerati noi. Ma il Francesco Totti visto a Frosinone è solo lontano parente del Pupone che ha illuminato il nostro calcio per diversi lustri. L’età è quella che è, e siamo consapevoli del fatto che prima o poi doveva succedere. Però il rischio di vedere un Totti ridotto a comprimario è abbastanza alto, ma siamo certi che il Capitano della Roma lotterà come un leone per tornare protagonista.

Samp-Bologna rinviata per sole

Guardando le partite giocate a Verona e Roma, dove in campo a un certo punto mancava solo Noè, e guardando invece il sole splendere a Genova, dove Samp-Bologna era stata rinviata per allerta meteo, un po’ veniva da sorridere. Però le regole sono queste, c’era l’allerta meteo e non si doveva giocare. Alle regole non ci stiamo sempre, però in questo caso ci dobbiamo piegare. Però, con il campo bagnato, si delinque sempre meglio, per cui preferiremo sempre una partita giocata in un pantano. Scusateci.

I portieri del Carpi

Possiamo soltanto immaginare le bestemmie partorite dalla bocca di Fabrizio Castori. Dopo aver bocciato Brkic che nelle prime due giornate ne aveva combinata una più del diavolo, il tecnico del Carpi ieri ha lanciato tra i pali Benussi. Che lo ha ringraziato facendosi uccellare dal colpo di testa di Djurdjevic, non proprio irresistibile, facendoci venire i dubbi che stessimo assistendo a una partita di calcio saponato. Alla prossima Castori proverà con una sedia in mezzo ai pali. Chissà…

Sime Vrsaljko

La frittatona combinata dal difensore del Sassuolo è di quelle epocali. Pallone che spiove innocuo, liscione, Maxi Moralez steso senza pietà, rigore. Se stanotte ha dormito sonni tranquilli, deve fare un monumento al suo portiere Consigli. Siamo sicuri saprà farsi perdonare con una delinquentata a breve. Vai, Sime!