Serge Gnabry e il rimpianto dell’Arsenal Serge Gnabry e il rimpianto dell’Arsenal
Dopo aver vinto in maniera piuttosto agevole il match d’andata degli ottavi di finale di Champions League in casa del Chelsea, il Bayern Monaco... Serge Gnabry e il rimpianto dell’Arsenal

Dopo aver vinto in maniera piuttosto agevole il match d’andata degli ottavi di finale di Champions League in casa del Chelsea, il Bayern Monaco si è presentato di prepotenza come una delle favorite al successo finale nella competizione.

E uno degli uomini simbolo di questa stagione dei bavaresi è sicuramente Serge Gnabry, che anche ieri sera è andato a segno con una doppietta.

25 anni, nato in Germania da padre ivoriano e madre tedesca, ci ha messo un po’ per trovare il suo spazio, e per farsi riconoscere come uno degli elementi più importanti di questo Bayern.

Ma i numeri di questa stagione parlano chiaro, e parlano forte: 17 gol e 10 assist in 30 partite, con 6 di questi gol che sono arrivati in Champions League. Curiosamente, distribuiti in sole due partite, quella di ieri a Stamford Bridge e il poker rifilato a ottobre al Tottenham.

Gnabry è arrivato al Bayern per una cifra che oggi, visto il suo rendimento, sembra quasi irrisoria: 8 milioni di euro, versati al Werder Brema nel giugno del 2017, la cifra della clausola di rescissione.

Ma i rimpianti più grandi, però, li ha probabilmente l’Arsenal: i Gunners lasciarono andare Gnabry nel 2016, al Werder Brema, per soli 5 milioni di euro. E dire che la squadra londinese era stata la prima a credere in lui, a 16 anni, lo aveva fatto esordire in prima squadra, ma poi, dopo un infruttuoso prestito al West Bromwich (dove colpevolmente Tony Pulis non lo ha giudicato adatto alla Premier League) ha deciso di scaricarlo senza troppi problemi, a una cifra che oggi, a qualche anno di distanza, certifica in pieno l’errore.

Serge Gnabry sta diventando un pezzo importante del Bayern Monaco, dialoga alla perfezione con Robert Lewandoswki e ora punta la definitiva maturità. Siamo sicuri che, all’Arsenal, più di qualcuno stia rimpiangendo quella decisione affrettata.