Sentirete parlare di Tanguy Ndombele Sentirete parlare di Tanguy Ndombele
Nei prossimi mesi – ma a quanto pare non ci sarà da aspettare molto – sentirete parlare parecchio di Tanguy Ndombele, ve lo possiamo... Sentirete parlare di Tanguy Ndombele

Nei prossimi mesi – ma a quanto pare non ci sarà da aspettare molto – sentirete parlare parecchio di Tanguy Ndombele, ve lo possiamo garantire.

A Lione, in casa Olympique, hanno una predisposizione particolare per la cura dei loro talenti, e quando poi arriva il momento di vendere, ci sanno fare altrettanto bene.

E nei prossimi mesi, potete giurarci, le big d’Europa busseranno alla porta della squadra francese, per portarsi via uno dei centrocampisti più interessanti, tra quelli che ancora non sono esplosi del tutto, visti in questa stagione.

Tanguy Ndombele, nato a Longjumeau, Francia, il 28 dicembre del 1996, si sta mettendo in mostra alla grande, e non sta avendo paura nemmeno delle grandi sfide di Champions League.

Mercoledì scorso, per esempio, è stato tra i migliori in campo nella sfida – non troppo fortunata – contro l’Hoffenheim, terminata sul punteggio di 2-2, con i francesi che si sono fatti rimontare dopo essere andati in vantaggio di 2 reti e anche di un uomo.

Ma la prestazione di Ndombele è stata maiuscola, coronata anche dal gol del 2-0, il secondo segnato dal francese in questa edizione di Champions League dopo quello segnato proprio nella gara di andata.

Ndombele ha messo in mostra tutto il meglio del suo repertorio, e come potete vedere è stato praticamente ovunque nel corso del match.

Queste le sue statistiche, davvero notevoli: 5 tiri (1 in porta, 1 fuori, 3 respinti), 56/64 passaggi completati, con una precisione dell’87.5%, 23/27 passaggi completati nella trequarti offensiva, 14 palloni recuperati, 5/7 dribbling, 4/4 tackles vinti, 3 anticipi, 1 occasione creata, 4 falli subiti.

Numeri da dominatore assoluto del centrocampo, numeri di un giocatore di cui, tra pochissimo, sentirete parlare molto spesso.

Segnatevi il nome: Tanguy Ndombele. Poi ne riparliamo.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro