Di cose strane, nel mondo del calcio, ne succedono parecchie. Specie quando sono coinvolte le nazionali e le loro amichevoli. Questa volta a combinarla...

Di cose strane, nel mondo del calcio, ne succedono parecchie. Specie quando sono coinvolte le nazionali e le loro amichevoli. Questa volta a combinarla grossa sarebbe stata il Senegal, e pare che l’Egitto, vittima della “truffa” degli africani, non l’abbia presa benissimo, minacciando anche di chiedere il pagamento dei danni e di un cospicuo risarcimento da oltre 100.000 dollari.

Ma cosa è successo per far arrabbiare così tanto gli egiziani? In questi giorni era stata organizzata un’amichevole tra il Senegal e appunto l’Egitto, amichevole in programma a Dubai e sulla quale la federazione egiziana pare contasse molto, probabilmente per impressionare emiri e sceicchi del posto. Solo che pare che il Senegal, per la partita in programma, abbia deciso di portare solo giocatori under 23 e addirittura qualche “attore”, pagato per impersonare i giocatori della nazionale senegalese ma del tutto estranei alla squadra nazionale.

Apriti cielo: gli egiziani, appena venuti a conoscenza delle intenzioni dei senegalesi, avendo scoperto l’inghippo hanno prontamente provveduto ad annullare l’amichevole, e hanno chiesto il risarcimento di cui sopra (circa 100.000 dollari) alla Federazione senegalese, ritenuta colpevole dello spiacevole fraintendimento.

Da parte loro, gli africani hanno replicato in maniera serena e distaccata, dicendo ai colleghi egiziani che avrebbero dovuto accorgersi di tutto già al momento delle convocazioni, e che per loro non c’era assolutamente niente di strano visto che la nazionale maggiore si trovava in Algeria. Peccato, a saperlo, se l’amichevole si fosse disputata, due spiccioli sull’Egitto avremmo pure potuto investirli…