Scontro Ventura-Tavecchio: ecco cosa chiede il CT Scontro Ventura-Tavecchio: ecco cosa chiede il CT
Le scorie dell’eliminazione dai Mondiali non verranno smaltite in poco tempo, questo è sicuro. E, di tempo per riflettere sul futuro della nostra Nazionale... Scontro Ventura-Tavecchio: ecco cosa chiede il CT

Le scorie dell’eliminazione dai Mondiali non verranno smaltite in poco tempo, questo è sicuro.

E, di tempo per riflettere sul futuro della nostra Nazionale – e di tutto il movimento calcistico – ne avremo purtroppo in abbondanza, visto che i prossimi Mondiali li vedremo da spettatori del tutto estranei.

Ma quello che vogliono sapere tutti i tifosi azzurri è chiaro: che fine farà Gian Piero Ventura? Sorprendentemente, ieri sera il CT non ha annunciato le sue dimissioni, che sembravano cosa già fatta quando non si era presentato ai microfoni della RAI.

E, in conferenza stampa, Ventura ha detto di voler aspettare qualche giorno prima di decidere il suo futuro.




Stessa cosa ha fatto il presidente federale Carlo Tavecchio, che ha annunciato una riunione per domani, in cui si parlerà del futuro della panchina azzurra.

Ma, secondo quanto riportato in queste ore da Premium Sport, il nodo fondamentale è la richiesta di Ventura: l’allenatore, che ha un contratto in essere fino a luglio 2018, non vuole andare a casa senza la sua buonuscita, ovvero i 700.000 euro di stipendio che rimangono ancora fino a luglio.

Tavecchio non sarebbe intenzionato a dargli questa buonuscita, ed è anche per questo che non sono ancora arrivate le dimissioni. Di sicuro, il contratto di Ventura non sarà prolungato automaticamente: l’accordo fino al 2020 firmato qualche mese prevedeva – viene da dire per fortuna – l’annullamento in caso di mancata qualificazione ai Mondiali.

Una situazione farsesca che spiega bene il brutto momento del calcio italiano, in fondo.