Il pallone è rotondo, ma non per tutti è rotondo alla stessa maniera. E’ più o meno questo il concetto dell’ultima polemica lanciata dopo...

Il pallone è rotondo, ma non per tutti è rotondo alla stessa maniera. E’ più o meno questo il concetto dell’ultima polemica lanciata dopo la scorsa partita da Maurizio Sarri, allenatore del Napoli.

Secondo Sarri, infatti, il nuovo pallone invernale, quello arancione che ha sostituito da poco quello bianco e rosa (per fortuna, aggiungeremmo) non rotola e non rimbalza nella maniera giusta, a discapito del bel gioco e delle squadre più tecniche (sottinteso: il suo Napoli).

È la quarta gara di campionato che giochiamo con il nuovo pallone invernale e ormai non ho più dubbi: non rotola come dovrebbe, complica il compito dei giocatori e penalizza quelli più bravi, costringendoli sempre a un controllo in più. Per questo si segna meno.”

Maurizio Sarri non scherza. A sostegno della sua tesi porta i freddi numeri e le statistiche dei gol realizzati.

Nelle prime 8 giornate di campionato la mia squadra ha realizzato 18 gol, finché abbiamo potuto utilizzare il pallone estivo. Poi lo hanno cambiato con quello invernale e di reti ne abbiamo messe a segno appena 4 in 360 minuti.

Polemiche sterili o c’è un fondo di verità? In Europa League la squadra di Sarri non sembra soffrire il digiuno realizzativo, e il pallone è effettivamente diverso. Certo, le squadre affrontate dal Napoli in Italia sono anche messe meglio del Midtjylland, questo pure andrebbe detto.

Sarri conclude così la sua polemica: “Noi e la Fiorentina siamo le squadre più tecniche e dunque penalizzate: specie con le alte temperature di questi giorni. Mi piacerebbe sapere chi ha collaudato il pallone.

Attendiamo la reazione della Nike, pungolata nel vivo dalle parole del tecnico dei partenopei.