Santi Cazorla è un uomo vero Santi Cazorla è un uomo vero
La stagione del Villarreal non è di certo delle più semplici, e ogni settimana che passa le cose sembrano farsi più complicate. Il Submarino... Santi Cazorla è un uomo vero

La stagione del Villarreal non è di certo delle più semplici, e ogni settimana che passa le cose sembrano farsi più complicate.

Il Submarino Amarillo, infatti, giovedì sera giocherà i quarti di finale di Europa League nel derby contro il Valencia, ma in Liga è in condizioni quasi disperate.

A sette giornate dal termine è impelagato nella lotta per non retrocedere: al momento, con 30 punti, si trova al terzultimo posto e sarebbe retrocesso. Considerando lo Huesca già praticamente retrocesso, ma con il Rayo Vallecano che a quota 27 sembra in grado di potersi comunque rilanciare, l’impresa per il Villarreal sarà complicata, soprattutto perché di solito, quando una squadra con una rosa come questa finisce invischiata nella lotta per non retrocedere, la paura finisce per prendere il sopravvento.

E anche ieri sera si è scritto un capitolo piuttosto amaro di questa storia.

Il protagonista del dramma andato in scena ieri è stato Santi Cazorla, uno che forse non se lo meritava. A lui è toccato infatti tirare il rigore che ieri sera, al minuto 89, avrebbe potuto dare il pareggio contro il Betis, un punto che sarebbe stato fondamentale per uscire almeno momentaneamente dalla zona retrocessione.

Cazorla, però, ha tirato il rigore in maniera inspiegabilmente brutta, un tiro centrale e lento che non ha beffato il portiere avversario, che rimanendo immobile al centro della porta ha neutralizzato il tiro.

A fine partita il buon Santi, che quest’anno è tornato a livelli eccezionali dopo la lunga catena di infortuni che lo aveva tormentato, è stato immortalato dalle telecamere mentre piangeva fuori dagli spogliatoi, distrutto dall’errore che potrebbe costare caro alla sua squadra.

Ma Cazorla non si è perso d’animo, e dopo quel momento di scoramento, stamattina ha pubblicato un messaggio di speranza per i suoi tifosi.

Il sentimento di colpa che provo non me lo può portare via nessuno, ma mi rialzerò, con i miei compagni e con l’intera famiglia del Villarreal. Ci sono ancora 7 finali, e l’unico modo in cui possiamo farcela è insieme“.

Un messaggio da uomo di esperienza e da persona che sa che l’impresa sarà difficile, ma che sa anche che, mettendoci il cuore, il Villarreal potrà venire fuori da questa pericolosissima situazione.