Russia 2018 ai raggi X: come gioca l’Uruguay Russia 2018 ai raggi X: come gioca l’Uruguay
Per prepararci al meglio nella corsa ai Mondiali di Russia 2018, conosceremo meglio alcune delle partecipanti alla manifestazione: lo faremo con degli approfondimenti e... Russia 2018 ai raggi X: come gioca l’Uruguay

Per prepararci al meglio nella corsa ai Mondiali di Russia 2018, conosceremo meglio alcune delle partecipanti alla manifestazione: lo faremo con degli approfondimenti e dei focus tecnici per scoprire come giocheranno alcune delle nazionali che scenderanno in Russia.

Cominciamo oggi con l’Uruguay del Maestro Tabarez.

Con 20 titoli che ne fanno la nazionale più titolata della storia, l’Uruguay si prepara a questa Coppa del Mondo con una nazionale piena di giocatori importanti a livello internazionale. Probabilmente sarà l’ultima competizione per Oscar Washington Tabarez, il commissario tecnico di Montevideo è afflitto da una malattia che gli rende complicato stare in piedi, contestualmente si serve di un bastone per poter camminare. Con lui alla guida, la nazionale rioplatense ha centrato per 3 volte consecutive la qualificazione ai Mondiali, culminata con il quarto posto ottenuto nel 2010 in Sudafrica; una Copa America nel 2011 in Argentina davanti al Paraguay e un quarto posto alla Confederations Cup del 2013. Andiamo a vedere come giocano i Charrua.

SISTEMI DI GIOCO:

Ecco i 26 preconvocati di Tabarez.

Portieri: Fernando Muslera (Galatasaray), Martin Silva (Vasco de Gama), Martin Campana (Independiente).
Difensori: Diego Godin (Atletico Madrid), Sebastian Coates (Sporting Lisbona), José Maria Gimenez (Atletico Madrid), Maximiliano Pereira (Porto), Gaston Silva (Independiente), Martin Caceres (Lazio), Guillermo Varela (Penarol).
Centrocampisti: Nahitan Nandez (Boca Juniors), Lucas Torreira (Sampdoria), Matias Vecino (Inter), Federico Valverde (Deportivo La Coruna), Rodrigo Bentancur (Juventus), Carlos Sanchez (Monterrey), Gaston Ramirez (Sampdoria), Nicolas Lodeiro (Seattle Sounders), Jonathan Urretaviscaya (Pachuca), Giorgian De Arrascaeta (Cruzeiro), Diego Laxalt (Genoa), Cristian Rodriguez (Penarol).

Attaccanti: Cristhian Stuani (Girona), Edinson Cavani (Psg), Maximiliano Gomez (Celta Vigo), Luis Suarez (Barcellona).

Il 4-4-2 dovrebbe essere il modulo scelto da Tabarez, che schiera in porta Muslera; con Maxi Pereira, Gaston Silva, Caceres, Laxalt e Varela che si giocano i due posti da terzini. Nel ruolo di centrali di difesa giocherà la coppia dell’Atletico Madrid, composta da Godin (il capitano) e Gimenez, con Coates pronto a subentrare. A centrocampo Vecino e Bentancur sembrano aver blindato i posti da titolare, con Torreira e Valverde i maggiori indiziati a subentrare qualora servisse; gli esterni saranno 2 tra “El Cebolla” Rodriguez, De Arrascaeta, Nandez, Stuani e Urretaviscaya. Gli attaccati sono Suarez e Cavani, con Maxi Gomez come possibile sostituto.

Fase di possesso: i due esterni di centrocampo si alzano in linea con gli attaccanti, formando un 4-2-4.

Fase di non possesso: il centrocampo e la difesa sono compatti e vicini tra loro, con una punta che ripiega per aiutare la difesa, formazione del 4-4-1-1.

FASE DI POSSESSO

Rinvio da fondo campo-Costruzione dal basso

Si predilige il rinvio lungo verso gli attaccanti o gli esterni, a dispetto dalla costruzione dell’azione palla a terra. Qualora il portiere decida di cominciare l’azione palla a terra, i due centrali si allargano, liberando lo spazio centrale per il mediano che potrà venire a prendere il pallone.

Sviluppo

L’Uruguay sviluppa l’azione affidandosi alle qualità dei suoi due centrocampisti e ai movimenti effettuati dai giocatori d’attacco. Con il pallone in possesso di uno dei due mediani, le punte effettuano un movimento alternato, dove una andrà incontro al pallone e l’altra correrà in profondità; contemporaneamente sulla fascia opposta al mediano che ha impostato l’azione, l’esterno si accentra portandosi l’uomo e liberando la fascia per la discesa del terzino. L’azione si svilupperà con delle verticalizzazioni e degli attacchi diretti alla linea avversaria. Solitamente si cerca la verticalizzazione verso la punta che viene incontro al pallone, la quale scaricherà il pallone nuovamente per il mediano, il quale potrà effettuare un attacco diretto alla linea difensiva avversaria per l’altra punta, per l’esterno che taglia, per il terzino o per l’altro mediano che si inserisce.

Scambio tra i due mediani e verticalizzazione per l’esterno che si è accentrato sfruttando lo spazio creato dal movimento della punta che si è allargata.

Qui un’altra situazione nella quale si predilige il cambio di gioco per il terzino opposto al mediano che imposta.

Qui una situazione nella quale l’esterno riceve palla in una zona centrale, liberando la fascia per l’avanzata del terzino. In seguito verticalizzerà per l’attaccante che è scappato in profondità.

FASE DI NON POSSESSO:

Costruzione dal basso avversaria

Nel momento in cui la squadra avversaria inizia a costruire l’azione dal basso: i due attaccanti si posizionano a ridosso dell’area avversaria, mentre un mediano marca a uomo l’avversario che va incontro al pallone. Quando un attaccante effettua un primo pressing ai danni del portatore di palla avversario, il resto della squadra si alza per pressare i giocatori avversari.

Sviluppo avversario

Nella fase di sviluppo avversario: l’Uruguay si rintana all’interno della propria trequarti, chiudendo le possibili giocate nella zona centrale del campo ed indirizzando lo sviluppo avversario sull’esterno.

Linea difensiva

La linea difensiva è composta dai 4 difensori che sono molto stretti e compatti tra loro, con Godin che è il primo a scappare verso la porta in caso di inserimento avversario. L’obiettivo è quello di mantenere il baricentro della squadra alto, per questo la linea difensiva si trova molto vicina alla linea dei centrocampisti.

Marcatura

La marcatura applicata dagli Uruguayi di partenza è a zona. A centrocampo: si marca a uomo il giocatore che va incontro al difensore per ricevere palla, lo scopo è quello di non farlo girare e di permettergli di poter, quindi, effettuare solo scarichi all’indietro. In difesa il discorso è analogo, con un difensore che va a marcare l’attaccante quando si trovi in possesso o stia per ricevere il pallone.

TRANSIZIONI:

  • Positive: con il recupero del pallone, si cerca di sfruttare la nuova situazione di contropiede, portando la superiorità numerica nella metà campo avversaria. Oppure si cercano immediatamente con una verticalizzazione o un attacco diretto gli attaccanti che si smarcano. Nel caso in cui non fosse possibile ripartire immediatamente in contropiede, si svilupperà l’azione con un possesso palla.
  • Negative: a palla persa, i giocatori vicini al portatore di palla gli chiudono immediatamente tutte le possibili giocate, circondandolo e pressandolo in modo aggressivo, inducendolo all’errore.

CONCLUSIONE:

Abile nel gioco sia orizzontale che verticale, l’Uruguay è una potenziale candidata alla disputa di un grande Mondiale. In questo corso Tabarez è in possesso di un centrocampo più tecnico che di rottura del solito, con Vecino e Bentancur che riescono ad impostare il gioco con molta qualità, così da poter sfruttare al massimo le verticalizzazioni e gli attacchi diretti. I due mediani si intendono molto bene e riescono ad organizzarsi sulle coperture, nell’occasione in cui uno dei due effettua un inserimento all’interno dell’area di rigore avversaria. Gli esterni sono di ottima qualità e di sacrificio: Rodriguez sembra rinato, Nandez invece è un giovane con enormi margini di miglioramento. In difesa la coppia dell’Atletico Madrid garantisce intesa e sicurezza, con Muslera che rimane tuttora il titolare di questa squadra. La Garra Charrua, il loro spirito, aiuterà gli uruguayi ad arrivare fino in fondo… e… chissà… alzare quello coppa che manca da quasi 70 anni.

A cura di Antonio Di Marino – Match Analyst 

Related Posts

28 giugno 1994: un Russia-Camerun entrato nella storia

2019-06-28 14:04:38
delinquentidelpallone

18

Il Borussia Dortmund quest’anno fa sul serio

2019-06-21 08:22:52
delinquentidelpallone

18

I migliori under 21 della stagione 2018/19

2019-05-31 10:12:22
delinquentidelpallone

18

Il pagellone della Serie A 2018-19

2019-05-27 11:00:12
delinquentidelpallone

18

I 10 giocatori con la media voto più alta della Serie A 2018/19

2019-05-15 15:46:11
delinquentidelpallone

18

La maglia del Borussia Dortmund per la prossima stagione

2019-05-09 10:44:56
delinquentidelpallone

18

Borussia Dortmund-Schalke 04 è stata una partita infuocata

2019-04-27 15:32:51
delinquentidelpallone

18