Roy Keane non è uno come tanti altri. Anzi, probabilmente come lui non c’è mai stato nessuno e mai ci sarà. Il problema è...

Roy Keane non è uno come tanti altri. Anzi, probabilmente come lui non c’è mai stato nessuno e mai ci sarà. Il problema è che l’ex centrocampista di Manchester United e nazionale irlandese continua a far parlare di sé, e oggi lo zio Roy è tornato prepotentemente al centro della scena, ed è bersaglio di furiose polemiche.

Oggetto del dibattito, la (curiosa) interpretazione che Keane ha dato del fattaccio (fallaccio) avvenuto martedi scorso tra Hector Moreno e Luke Shaw durante PSV-Manchester United. Moreno è entrato in maniera assassina su Shaw, fratturandogli tibia e perone. Il calciatore del PSV si è comunque scusato, quindi per i due la faccenda sembra essersi chiusa. Non per Roy Keane, che ci ha messo del suo.

L’intervento di Moreno su Shaw? Splendido, ce ne vorrebbero di più in una partita di interventi come quello” ha dichiarato Roy, ai microfoni di ITV. “Un contrasto splendido, adoro il calcio fisico” ha poi aggiunto. “Del resto, quando vai a quella velocità, gli incidenti capitano. Anzi, sono sorpreso che non ce ne siano di più in una partita.” Insomma, per Roy Keane l’intervento è stata ordinaria amministrazione, un semplice contrasto di gioco. D’altronde, visto quello cui ci ha abituato lui in campo, non ne siamo assolutamente sorpresi.

Fatto sta che di questa dichiarazione e del fallo di Moreno (nemmeno sanzionato, tra l’altro) si continuerà a discutere per parecchio tempo.