Nonostante il gol vittoria, quello che ha portato il Portogallo nella storia, lo abbia segnato il subentrato Eder, il momento più discusso della finale...

Nonostante il gol vittoria, quello che ha portato il Portogallo nella storia, lo abbia segnato il subentrato Eder, il momento più discusso della finale di Euro 2016 andata in scena domenica sera è stato l’infortunio di Cristiano Ronaldo.

Il capitano portoghese si è scontrato dopo pochi minuti con il francese Dimitri Payet, riportando un infortunio al ginocchio che lo ha poi costretto ad abbandonare la partita e a seguirla dalla panchina.

Mark Clattenburg, l’arbitro inglese della finale, non aveva nemmeno fischiato fallo, e sui social network si è scatenata la discussione sull’accaduto. Ebbene, dopo qualche giorno è arrivato anche il parere di uno che di tackle se ne dovrebbe intendere abbastanza: Roy Keane, oggi assistente allenatore dell’Irlanda.

Per la leggenda del Manchester United l’intervento è stato onesto, e, a tutto dire, non era ovviamente nemmeno fallo. Queste le sue parole.

“E’ solo sfortuna. Non è un fallo. Se c’è qualcosa, c’è solo un grande tackle, Ronaldo è stato solamente sfortunato con la gamba d’appoggio e l’inerzia dell’intervento.

Keane ha poi, filosoficamente, aggiunto il suo pensiero sul calcio: “Il calcio è un gioco di contatto. Siamo contenti che abbia vinto, non avremmo potuto sopportare altre lacrime…”

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