Questa sera ci attendono gli altri 2 quarti di finale di Champions League con la Roma che andrà a Barcellona e il super affascinante...

Questa sera ci attendono gli altri 2 quarti di finale di Champions League con la Roma che andrà a Barcellona e il super affascinante derby inglese tra Liverpool e Manchester City.

Ieri, come saprete, nei primi due quarti di finale il Bayern Monaco si è imposto per 2-1 sul Siviglia ed il Real Madrid è uscito vittorioso dall’Allianz Stadium con un perentorio 3-0 che chiude abbastanza i giochi in vista della gara di ritorno.

Il secondo gol di Cristiano Ronaldo, arrivato con una rovesciata ad altezza siderale, sta facendo, come ampiamente previsto, il giro del mondo: tantissimi sono gli sportivi che si sono congratulati per il bellissimo gesto tecnico con CR7, anche al di fuori dall’ambito calcistico.

Ronaldo è stato applaudito anche dai tifosi della Juventus e lui stesso ha ricambiato con un gesto di ringraziamento durante l’esultanza, gesto rafforzato dalle dichiarazioni nel post gara: “Ringrazio tutti loro, non mi era mai accaduta una cosa del genere fino ad ora in carriera“.

Chi conosce Cristiano Ronaldo sa bene che un gol del genere è tutto fuorchè casuale: il portoghese è un maniaco della perfezione e del lavoro duro in allenamento, dove spesso prova anche i colpi più difficili da replicare in partita.

È successo anche nell’allenamento del giorno prima della sfida contro la Juventus, dove CR7 aveva tentato la rovesciata poi riuscita alla perfezione durante la partita. Non ci credete? Guardate un po’ qua:

Il gesto tecnico, ovviamente compiuto senza la pressione della partita e senza avversari in marcatura ad ostacolarlo, è pressochè identico. Guardate le due immagini a confronto, una cosa impressionante.

La cosa incredibile di questo giocatore è proprio la voglia e la capacità costante di migliorarsi nonostante gli incredibili traguardi già raggiunti, sia col club che con la Nazionale. Un fenomeno dotato di indubbio talento ma capace di perfezionarsi, probabilmente come nessun altro, grazie al duro lavoro in allenamento.