Ieri sera a Beirut, davanti a quasi 40.000 spettatori, si è giocato il Clasico delle leggende di Barcellona e Real Madrid che è finito...

Ieri sera a Beirut, davanti a quasi 40.000 spettatori, si è giocato il Clasico delle leggende di Barcellona e Real Madrid che è finito con lo stesso identico risultato di quello disputato una settimana fa al Santiago Bernabeu valido per La Liga, 3-2 in favore dei blaugrana.

Tantissime le stelle che sono scese in campo.

Nelle fila della squadra catalana il più atteso era senza ombra di dubbio Ronaldinho, che per la prima volta tornava ad indossare la maglia del Barcellona dopo l’addio del 2008.

Accanto a lui tantissimi altri campioni come Zambrotta, Davids e Giuly, per quel che riguarda il Barca, mentre nel Real Madrid hanno risposto alla chiamata, tra gli altri, Roberto Carlos, Fernando Morientes e Karembeu.

Il protagonista della serata è stato il giocatore più atteso, ovvero Ronaldinho, che ha dispensato giocate di classe purissima riuscendo ancora ad incantare la platea. Tutti e tre gli assist per i gol del Barcellona (due di Giuly e uno di Simao) sono arrivati dai suoi piedi.

Il primo assist che ha mandato in porta Giuly è stato un vero e proprio colpo di genio che, seppur a ritmi blandissimi e con le difese disattente, può fare solo chi è dotato di genio calcistico. Un passaggio no-look, di quelli che ci aveva già fatto vedere varie volte nel corso della sua carriera, calibrato con il contagiri.

Qua potete ammirare il meraviglioso gesto tecnico.

A qualcuno sarà tornata sicuramente in mente la giocata fatta dal brasiliano nel 2006 in Champions League contro il Milan, in cui ha mandato in porta sempre Giuly.

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Anche l’assist per il secondo gol, siglato da Simao, non è stata per nulla banale

Che dire, fortunati gli spettatori che si sono goduti questi tocchi di classe che Ronaldinho è ancora in grado di dispensare con incredibile naturalezza.