Behind Enemy Lines: Rodrigo Bentancur Behind Enemy Lines: Rodrigo Bentancur
Il Rio de la Plata marca la linea di confine tra Argentina e Uruguay.  Sul fiume dell’Argento, Montevideo e Buenos Aires sembrano  guardarsi.  Entrambe... Behind Enemy Lines: Rodrigo Bentancur

Il Rio de la Plata marca la linea di confine tra Argentina e Uruguay.  Sul fiume dell’Argento, Montevideo e Buenos Aires sembrano  guardarsi.  Entrambe galleggiano sulla stessa linea immaginaria che le mette l’una di fronte all’altra. Su questa linea nasce una delle più accese rivalità di tutta l’America Latina. Soprattutto quando si parla di fùtbol.

Ed è proprio su questa linea che si incrociano i destini  del Boca Juniors e di Rodrigo Bentancur,  il talento uruguayo  che oggi andremo a conoscere meglio.

Nativo di Nueva Helvecia, piccolo borgo a Sud-Est dell’Uruguay,  fondato da immigrati Svizzeri intorno alla metà del XIX secolo, tira i suoi primi calci ad un pallone nel Club Artesano. Piccola realtà calcistica della sua città natale dove, il papà Roberto, ne era presidente.

A 12 anni, tra mille dubbi ed incertezze ma con la fiducia del suo primo scopritore  el profe Horacio Anselmi, vola a Buenos Aires. Lo aspettano tre giorni di prova con le giovanili del club Xeneize. Al termine dei quali verrà messo sotto contratto.

Dopo un ambientamento difficile, dovuto sia all’età che alla lontananza dagli affetti più cari, Lolo – come lo chiamano i compagni di squadra – brucia le tappe e, a 17 anni, è già in prima squadra. Lo ha voluto el Vasco Arruabbarrena  – ex terzino di Boca e Villarreal – che lo farà debuttare proprio  a Montevideo, il 9 Aprile 2015, nella vittoriosa trasferta di Copa Libertadores contro i Wanderers.

Centrocampista totale  dotato di gran tecnica, ottima struttura fisica e timing negli inserimenti  con o senza palla.

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Duttile dal punto di vista tattico, può ricoprire diverse zone della linea mediana. Mezzala destra (preferibilmente) o sinistra in un centrocampo a tre, regista basso in uno schema che prevede il doble cinco, come dicono da queste parti,  all’occorrenza anche trequartista pur non essendo quest’ultimo, il ruolo che predilige.

Ambidestro, prezioso nel recupero della sfera e nel far ripartire la manovra, mostra una discreta visione di gioco e una intelligenza tattica sopraffina.

Per fisico e mezzi tecnici a disposizione, può ricordare l’ex stella di River Plate e Porto, Lucho González.

Il ragazzo, tra i beniamini dell’esigente pubblico della Bombonera, da qualche mese è entrato nei radar di diversi top-club del vecchio continente. Real Madrid e Juventus su tutti.

In possesso di doppia nazionalità, ha già rifiutato la corte della Selección Argentina perché Lolo, corazòn uruguayo y sangre charrua, ha un sogno: indossare la camiseta della Celeste.

Carta di Identità

Nome: Rodrigo

Cognome: Bentancur Colmán

Soprannome: El Pibe, Lolo, el Uru

Data di nascita: 5 giugno 1997

Luogo di nascita: Nueva Helvecia, Colonia del Sacramento (URU)

Nazionalità: Uruguay

Posizione: Centrocampista

Altezza: 183 CM

Peso: 73 KG

Piede: Ambidestro

Club: Club Atlético Boca Juniors

Numero: 30

Debutto: Wanderers 0 – Boca 3 (Copa Libertadores, 9 Aprile 2015)

Valore di Mercato: 5mln€

Scadenza contratto: Giugno 2020

A cura di Giuseppe Marzano, autore del blog SudameriScout “viaggio alla scoperta dei talenti più interessanti del Sud America”

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