Robert Lewandowski ha criticato le tattiche di Kovac dopo la sconfitta contro il Liverpool Robert Lewandowski ha criticato le tattiche di Kovac dopo la sconfitta contro il Liverpool
Ieri sera il Liverpool si è imposto a domicilio in Germania con il risultato di 1-3, garantendosi il passaggio ai quarti di finale dopo... Robert Lewandowski ha criticato le tattiche di Kovac dopo la sconfitta contro il Liverpool

Ieri sera il Liverpool si è imposto a domicilio in Germania con il risultato di 1-3, garantendosi il passaggio ai quarti di finale dopo il pareggio a reti inviolate della partita di andata.

La gara condotta dagli uomini di Klopp è stata molto oculata dal punto di vista tattico: nella fase iniziale l’attenzione è stata indirizzata quasi unicamente alla fase difensiva, puntando a colpire il Bayern in velocità con il tridente rapido qualora se ne fosse presentata l’occasione.

La squadra bavarese, d’altro canto, pur giocando in casa non è partita in modo arrembante e ha adottato anch’essa una tattica molto guardinga, che ha iniziato a sgretolarsi al primo gol di Sadio Mané.

Nonostante il pareggio, arrivato poco dopo a causa di un autogol di Matip, gli uomini di Kovac hanno faticato enormemente ad imporre il proprio ritmo alla gara e sono sembrati più attenti a non concedere ripartenze che non desiderosi di segnare il secondo gol, che avrebbe voluto dire qualificazione.

Così facendo hanno incassato la rete di Van Dijk, una prodezza individuale con l’olandese salito in cielo per colpire di testa e battere Neuer, e quella definitiva di Mané, che ha fissato il punteggio sull’1-3 finale.

Al termine della partita Robert Lewandowski, attaccante e stella del Bayern, non ha risparmiato critiche nei confronti della tattica, a suo dire troppo difensivista, adottata dal tecnico Kovac.

Queste le sue parole: “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ma in entrambe le partite abbiamo giocato in maniera troppo difensiva, non abbiamo mai provato a spingere per creare situazioni favorevoli, sia all’andata che oggi eravamo schiacciati indietro e non volevamo prenderci rischi. Non so il motivo.”

Parole che suonano come un attacco diretto all’allenatore Niko Kovac, a cui spettano logicamente le decisioni sulle tattiche e l’atteggiamento da adottare, anche se molti calciatori del Bayern, attaccante polacco compreso, non sono sembrati immuni da colpe.

Cosa ne pensate, ha ragione Robert Lewandowski o la colpa è principalmente da imputare ai calciatori?