E’ il quattordicesimo minuto del primo tempo. La Roma sta schiacciando la Juventus dall’inizio nella sua metà campo. Ma i bianconeri riescono in qualche...

E’ il quattordicesimo minuto del primo tempo. La Roma sta schiacciando la Juventus dall’inizio nella sua metà campo. Ma i bianconeri riescono in qualche modo a uscire dalla pressione e farsi vedere in avanti. Paul Pogba mette in mezzo un pallone, Mario Mandzukic prova a coordinarsi, stoppa il pallone in area, non riesce a calciarlo. Tra lo stop e il tiro sembra essersi intrufolato un piccolo spettro, un fantasmino con l’andatura tozza, la faccia spigolosa e una numero 10 bianconera sulle spalle. E’ il fantasma di Carlos Tevez.

Sono passati pochi minuti dal gol del vantaggio della Roma segnato da Pjanic, guardacaso su punizione. C’è un calcio piazzato da punizione pericolosa sulla Juventus. Sulla palla va Paulo Dybala, prepara la rincorsa, si avventa sulla sfera, che vola lontana dai pali, inoffensiva. Sul luogo del delitto è comparsa una presenza, una barba selvaggia e una chioma fluente che fluttua libera nell’aria e che soffia su quel pallone spedendolo fuori. E’ il fantasma di Andrea Pirlo.

Il soldato Padoin sta soffrendo in mezzo al campo, lui che di solito ara la fascia. Lui, messo lì dove non dovrebbe stare, per gli infortuni e perchè non c’è altro. Il soldato Padoin combatte, ma è costretto a soccombere alla sostanza, alla corsa e alla qualità dei tre alfieri giallorossi lì in mezzo. Tra Pjanic, Nainggolan e Keita il soldato Padoin si sente perso. Cade, e quando prova a rialzarsi, vede una mano tesa verso di lui. Una cresta, dei disegni strani all’altezza delle tempie, una maglia numero 23 addosso. E’ il fantasma di Arturo Vidal.

Le rivoluzioni non si sono mai fatte per gradi. Le rivoluzioni promettono nuovi paradisi, nuove realtà, ma spesso richiedono un conto salato prima di portare qualche frutto. E’ un po’ quello che è successo ai tifosi bianconeri che sembrano essersi svegliati nel bel mezzo di un incubo, dalla finale di Champions League al fondo della classifica insieme a Frosinone, Empoli Carpi e Bologna, in quella che è la peggior partenza della storia dei bianconeri dal 1912, dall’anteguerra, e non per modo di dire. E forse, sarà anche un po’ per quei tre fantasmi che si agitano per il campo e che fanno sentire la loro assenza. Per carità, non ha fatto acquisti indecenti la Juventus, forse, sulla carta, non si è nemmeno troppo indebolita. Forse, sostituire tutti insieme 3 giocatori del calibro di Tevez, Pirlo e Vidal è qualcosa che è difficile da immaginare. E che, nonostante la qualità della rosa a disposizione di Allegri, richiederà un po’ più di tempo del previsto.

Le rivoluzioni hanno bisogno di tempo per dare i loro frutti. Non si stravolge una squadra dall’oggi al domani senza far danni. Ma forse, con quei tre fantasmi, i tifosi e i giocatori della Juventus ci dovranno combattere per parecchio tempo.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro