Rimpiangere Bruno Fernandes Rimpiangere Bruno Fernandes
A fine giugno, all’inizio di quella che si sarebbe rivelata essere una torrida estate per il calciomercato, il comunicato della Sampdoria, che annunciava la... Rimpiangere Bruno Fernandes

A fine giugno, all’inizio di quella che si sarebbe rivelata essere una torrida estate per il calciomercato, il comunicato della Sampdoria, che annunciava la cessione a titolo definitivo di Bruno Fernandes allo Sporting di Lisbona, è passato un po’ sotto traccia.

Poco più di 8 milioni di euro, per un centrocampista offensivo, non sono una cifra significativa, in particolare in questo mercato in cui abbiamo visto strapagati giocatori poco più che normali.

A destar scalpore è stata invece la clausola rescissoria che lo Sporting ha subito voluto inserire nel contratto del giocatore portoghese: 100 milioni di euro.

Avete letto bene, non c’è nessun errore di battitura. Una cosa mai vista da quelle parti, un sigillo sul calciatore su cui la società lusitana ha voluto puntare ad occhi chiusi.

Intendiamoci, Bruno Fernandes non era un perfetto sconosciuto: da cinque anni, era il 2012 quando il Novara lo prelevò dal Boavista, il calciatore giocava nel nostro campionato; un periodo di tempo sufficiente perchè gli scout di tutte Europa si potessero accorgere del suo valore, un periodo durante il quale Bruno Fernandes è passato da Novara a Udine e dalla città friulana a Genova, sponda blucerchiata.

La sua carriera, nel nostro paese, è stata simile a quella di altri giocatori di cui si è sempre detto un gran bene e poi, nel momento di fare il salto di qualità definitivo, sono rimasti un po’ piantati sui blocchi di partenza.

Che Bruno Miguel Borges Fernandes, classe 1994 nato a Maia, in Portogallo, avesse colpi da potenziale fuoriclasse lo avevano sottolineato molti tra i compagni e gli allenatori che avevano avuto modo di vederlo tutti i giorni in allenamento. Ottima visione di gioco, tecnica da trequartista puro e capacità balistiche decisamente sopra la media, grazie ad una facilità di calcio, con entrambi i piedi, veramente imbarazzante.

Animated GIFs - Find & Share on GIPHY

Eppure la sua luce, nella parentesi italiana, si è sempre accesa ad intermittenza, vuoi per la giovane età vuoi per un ruolo, quello di centrocampista offensivo, costantemente sotto la lente di ingrandimento, in cui la pressione non è sempre facile da gestire.

Quando però l’interruttore era pigiato sul tasto “on” ciò che si poteva ammirare erano veri e propri lampi di classe cristallina: un talento purissimo in grado di impreziosire uno stile di gioco moderno, caratterizzato da velocità di testa e piedi.

La sua miglior qualità, che in nessun caso poteva passare inosservata, era però la facilità di calcio: potenza e precisione, sia con palla in movimento che da calcio piazzato; in questo senso, già in Italia, era nella cerchia dei più dotati.

Da quando Bruno Fernandes è stato acquistato dallo Sporting, però, le cose sembrano essere decisamente cambiate: l’interruttore è costantemente acceso e quel che ne consegue è un giocatore in grado di fare la differenza in ogni partita.

Perno delle selezioni giovanili della Nazionale portoghese, il 29 Agosto scorso, in virtù delle sue ottime prestazioni, è stato convocato per la prima volta nella Nazionale maggiore, impegnata nelle qualificazioni mondiali.

Il campionato portoghese  è alla sesta giornata, lo Sporting si trova in testa alla classifica e Bruno Fernandes ha già realizzato 5 reti, tre delle quali arrivate con missili da fuori area. Una, invece, è questa punizione qui, con parabola perfetta a scavalcare la barriera che va a morire alle spalle del portiere

Ma non è tutto: Bruno Fernandes sta stupendo anche sul palcoscenico più prestigioso a livello europeo, la Champions League, dimostrando che, con tutta probabilità, siamo davvero di fronte alla consacrazione definitiva.

Facile parlare adesso, col senno di poi, e dire che Bruno Fernandes è stato lasciato andare dal nostro campionato forse un po’ troppo in fretta. Certo è che lo Sporting, a quelle cifre, potrebbe davvero aver fatto l’affare dell’anno e se dovesse continuare su questa falsariga, vista l’aria che tira, a qualcuno potrebbe persino venire in mente di pagare quella clausola, a prima vista folle.

Il bello però arriva adesso perchè la differenza tra un ottimo giocatore che, per auto-citarci, sa segnare solo gol bellissimi ed un campione sta nella costanza di rendimento ad alto livello, cosa tutt’altro che scontata.

Noi, in ogni caso, continueremo a seguirlo con un occhio di riguardo e, se accettate un consiglio, fareste bene a seguirci.

Paolo Vigo
Twitter: @Pagolo

Related Posts

Lisandro Martinez non sta facendo rimpiangere de Ligt

2019-08-15 07:59:56
delinquentidelpallone

18

L’assurdo caso di Bruno Zuculini in Copa Libertadores

2018-08-24 13:12:32
delinquentidelpallone

18

Bruno Zuculini vuole entrare nella storia della Serie A

2018-01-21 16:26:48
delinquentidelpallone

18

Bruno Fernandes sa segnare solo gol bellissimi

2017-08-28 14:06:19
delinquentidelpallone

18

Bruno Fernandes: gol al volo superbo!

2017-03-28 18:09:43
pagolo

18

Rimpiangere Coutinho

2016-10-26 12:11:01
pagolo

18

10 perle di Pasquale Bruno che proprio non potete perdervi

2015-04-21 16:10:43
delinquentidelpallone

18

Come te nessuno mai: la storia di Pasquale Bruno, O’ animale

2014-07-10 11:11:16
delinquentidelpallone

18

Al termine di Bologna-Roma c’è stato un po’ di trambusto

2019-09-22 15:51:15
delinquentidelpallone

8