Reiss Nelson, un altro inglese alla conquista della Bundesliga Reiss Nelson, un altro inglese alla conquista della Bundesliga
In questi mesi si sta parlando molto di un ragazzo inglese che sta facendo molto bene in Bundesliga, e che si sta conquistando sempre... Reiss Nelson, un altro inglese alla conquista della Bundesliga

In questi mesi si sta parlando molto di un ragazzo inglese che sta facendo molto bene in Bundesliga, e che si sta conquistando sempre più considerazione a livello internazionale: Jadon Sancho, naturalmente.

Ma, sempre in Germania, 300 chilometri più giù di Dortmund, c’è un altro teenager inglese che sta scrivendo il suo percorso verso le stelle, e che sta lasciando a bocca aperta per quanto fatto sul campo.

A Sinsheim, con la maglia dell’Hoffenheim, il (non ancora) diciannovenne Reiss Nelson sta brillando e si sta conquistando il suo spazio, a suon di gol e giocate da urlo.

A impressionare, prima ancora che il suo modo di stare in campo, sono i numeri, che mai come in questo caso parlano da soli.

In Bundesliga, infatti, Nelson ha giocato 7 partite e segnato 6 reti, cui va aggiunto anche un assist. Ma l’esterno offensivo inglese non ha sempre giocato dal primo minuto, visto che Nagelsmann ha puntato spesso su di lui come arma da giocare a partita in corso.

Calibrando questi numeri sul suo impiego, 325 minuti giocati, arriviamo a un gol ogni 54 minuti in Bundesliga. E nelle ultime 5 partite, siamo a 5 gol segnati, davvero niente male.

Nelson ha poi giocato anche tre spezzoni di gara in Champions League, assaggiando il grande palcoscenico internazionale che, se tutto andrà come deve, continuerà a calcare per parecchio tempo.

Reiss Nelson è arrivato in Germania in prestito dall’Arsenal quest’estate, per ricoprire il posto lasciato vuoto da Serge Gnabry, che è stato chiamato a Monaco di Baviera per certificare la sua crescita. E l’attaccante inglese sembra intenzionato a seguire proprio le orme di Gnabry, anche dal punto di vista tecnico.

Nelson è un esterno d’attacco che può giocare indifferentemente a destra o a sinistra, ma anche da trequartista dietro le punte, e le sue armi migliore sono senza dubbio alcuno la velocità e l’abilità nell’uno contro uno.

Proprio per questo motivo, Nagelsmann lo utilizza spesso a partita in corso, visto che uno con le sue caratteristiche può facilmente spaccare in due la partita; ma, dovesse continuare a questi ritmi, sarà davvero difficile rinunciare al suo impiego dal primo all’ultimo minuto della gara.

L’Arsenal ha puntato molto su di lui, e Emery ne ha grande stima. Il prestito all’Hoffenheim non deve quindi essere visto come una retrocessione, quanto un investimento per il futuro. Difficile, infatti, trovare una collocazione migliore per questo ragazzo, in una squadra che gioca in Champions League, con un allenatore come Nagelsmann che ha già dimostrato di saper valorizzare al meglio i giovani.

Nelson sta ripagando la fiducia con grandi prestazioni, ma anche con gol da favola. Come quello segnato al Bayer Leverkusen lo scorso 3 novembre, la ciliegina sulla torta di una partita giocata a ritmi fantascientifici.

Lo stile di gioco di Nelson, fatto di accelerazioni, strappi e magie con il pallone, richiama molto quello del calcio di strada. E proprio in strada, il ragazzo cresciuto a Elephant and Castle, periferia sud di Londra, un tempo quartiere popolare e multietnico, ora riconvertito in zona commerciale e residenziale, ha imparato a giocare a calcio.

E proprio Reiss Nelson ha sottolineato l’importanza del suo background calcistico: “Mi piaceva andare a giocare al campetto dietro casa e rimanere fin quando faceva buio. Quando giochi con gente più grande ti aiuta dal punto di vista mentale, perché sono più grandi è più forti di te. Devi adattarti a questa situazione. Non ci sono arbitri, così non ci sono falli da fischiare. Cresci velocemente in un posto del genere“.

Le abilità di Nelson nel muoversi in spazi ristretti e nell’adattarsi a situazioni differenti sono ben chiare. Ma ben chiaro è anche il talento che ha nei piedi, ben sintetizzato da questa punizione segnata qualche tempo fa contro la Scozia con la maglia dell’Under 21 dell’Inghilterra.

Già, la nazionale.

Se per Jadon Sancho la prima chiamata tra i grandi è già arrivata, Nelson dovrà ancora aspettare, visto che per questo giro di convocazioni Southgate ha preferito lasciarlo con l’under 21.

Ma se continuerà così, il suo futuro con la maglia dei Tre Leoni sarà decisamente roseo, come roseo appare quello del calcio inglese, che di talenti del genere, negli ultimi anni, sembra aver deciso di sfornarne a iosa.

Reiss Nelson, però, rispetto ai tanti giovani di prospettiva, sembra avere quel qualcosa in più, quella scintilla che può trasformare un ottimo giocatore in un campione. E sono in tanti quelli pronti a scommetterci.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro