Domani pomeriggio Gigi Buffon, mantenendo inviolata la sua porta per 4 minuti nel derby contro il Torino, potrebbe superare lo storico record di imbattibilità...

Domani pomeriggio Gigi Buffon, mantenendo inviolata la sua porta per 4 minuti nel derby contro il Torino, potrebbe superare lo storico record di imbattibilità di Sebastiano Rossi. Il portierone della Juventus è autorizzato a compiere ogni tipo di gesto apotropaico per allontanare la nostra colossale gufata, noi, invece, abbiamo deciso di andare alla ricerca dei record di imbattibilità più lunghi in giro per il mondo.

E abbiamo scoperto che di gente che non ha preso gol per un gran numero di minuti, nella storia del calcio in tutti i luoghi e in tutti i laghi, ce n’è parecchia. Ecco quindi i 10 record di imbattibilità più lunghi.

10. Dimitar Ivankov (Levski Sofia 1998-99) – 1.190 minuti

Dimitar Ivankov è una specie di leggenda del calcio bulgaro, soprattutto per quanto riguarda i portieri. Infatti l’estremo difensore classe 1975, oltre ad aver difeso la porta del Levski Sofia dall’inizio della sua carriera fino al 2005, quando poi ha provato l’avventura all’estero, è anche uno dei portieri che nel corso della sua carriera ha segnato più reti.

Sono infatti 37 le volte in cui Ivankov ha segnato, numero che lo colloca nella top 10 dei portieri goleador della storia del calcio. Ma oggi ci interessa il suo record di imbattibilità. Nella stagione 1998-99, quando indossava la maglia del Levski Sofia, mantenne imbattuta la porta della squadra della capitale bulgara per 1.190 minuti, vale a dire poco più di 13 partite.

9. Vitor Baia (Porto 1991) – 1.191 minuti

Vitor Baia è stato per parecchio tempo, a cavallo tra gli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio, il portiere della nazionale portoghese, una nazionale passata alla storia per non essere riuscita a mettere a frutto il grande talento di cui era provvista, principalmente per la carenza di concretezza e forse per la cronica assenza di un centravanti. Vitor Baia, però, è sempre stato uno dei pilastri di quella generazione.

Classe 1969, in carriera ha alzato al cielo ben 31 trofei con la maglia del suo club, ed è uno dei pochi portieri (insieme a Stefano Tacconi) a potersi fregiare della vittoria di tutte e 3 le principali competizioni europee per club. Con l’eccezione degli anni tra il 1996 e il 1999, giocati con la maglia del Barcellona, tutta la sua carriera si è svolta in patria, al Porto. E proprio con la maglia del Porto, nel 1991, è riuscito a mantenere imbattuta la propria porta per la bellezza di 1.191 minuti, uno in più di Ivankov, che basta a piazzarlo al nono posto della nostra classifica.

8. Marios Praxitelous (Omonia Nicosia 1982) – 1.221 minuti

Nella nostra classifica tra i portieri con le imbattibilità più lunghe della storia del calcio, facciamo un salto nei ruggenti anni ’80, in un campionato non certo di spicco, nel quale, probabilmente, mantenere la porta inviolata per così tanto tempo era forse meno difficile rispetto a campionati di ben altro livello.

Andiamo a Cipro per scoprire che all’ottavo posto della nostra classifica, con 1.221 minuti di imbattibilità, troviamo l’irreprensibile Marios Praxitelous (diteci che lo conoscevate, dai), che nel 1982 mantenne la porta dell’Omonia Nicosia inviolata per tutto quel tempo. Che, espresso in partite, significa la bellezza di 13 partite. 13 partite e un po’, per essere precisi, citando l’immortale Fabio Noaro.

7. Zetti (Palmeiras 1987) -1.242 minuti

Armelino Donizetti Quagliato (nome che non promette proprio molto bene per un portiere, in verità…) nel 1987, con la maglia del Palmeiras, è riuscito a mantenere inviolata la porta della squadra brasiliana per 1.242 minuti, vale a dire quasi per la lunghezza di 14 partite.

Zetti cominciò la sua carriera nel Toledo nel 1983, per poi girare tutto il Brasile, come spesso accade agli estremi difensori sudamericani, piccoli eroi. Palmeiras, Londrina, Guarani, di nuovo Palmeiras, San Paolo, Santos, Fluminense, Uniao Barbarense, sport. Queste le porte difese dall’irreprensibile Zetti, che nel 1987, quando indossava la maglia del Palmeiras si guadagnò per l’appunto questo record. Gli anni migliori della sua carriera, comunque, li ha vissuti con la maglia del Santos, con la quale ha vinto trofei su trofei e soprattutto un paio di Libertadores, di cui una da assoluto protagonista nel 1992, nella quale risultò decisivo nella lotteria finale dei calci di rigore.

6. Fraser Forster (Celtic 2013-14) – 1.256 minuti

Dopo esserci immersi tra anni ’80 e ’90, ritorniamo per un po’ alla contemporaneità. Nel 2013-14 Fraser Forster, estremo difensore del Celtic Glasgow, riuscì a mantenere imbattuta la porta dei biancoverdi per 1.256 minuti.

Certo, anche questo va detto, in un campionato come quello scozzese, peraltro privo della rivale più credibile del Celtic, vale a dire i Rangers, mantenere la porta inviolata per un numero consistente di minuti non ci sembra impresa del tutto impossibile. In ogni caso il buon Forster passa alla storia e con la sua imbattibilità si piazza quatto quatto a metà di questa speciale classifica delle imbattibilità più lunghe della storia del calcio. Resta il dubbio: forse anche un birillo o una transenna sarebbero potuti entrare in classifica difendendo la porta di quel Celtic.

5. Gaetan Huard (Bordeaux 1992-93) – 1.266 minuti

Andiamo nella prima metà della classifica, facendo un viaggio nel campionato francese di inizio anni ’90. Gaetan Huard, portiere classe 1962 del Bordeaux, nel corso della stagione 1992-93 riuscì a mantenere inviolata la propria porta per la bellezza di 1.266 minuti, che, 90 minuti alla volta, corrisponderebbero a poco più di 14 partite, cifra considerevole e invidiabile, soprattutto in uno dei principali campionati europei come la Ligue 1.

Huard, nel corso della sua carriera, ha difeso i pali di Lens, Marsiglia, Bordeaux, prima di chiudere la carriera in Spagna, all’Hercules, nella stagione 1996-97, l’ultima da protagonista prima di appendere scarpette (e guanti) al chiodo. Ha lavorato per un certo periodo come commentatore della pay-tv francese Canal +, prima di sparire dai radar e ritirarsi a vita privata.

4. Abel Resino (Atletico Madrid 1990-91) – 1.275 minuti

In una classifica in cui la difesa è importante, non poteva mancare un esponente della scuola dell’Atletico Madrid, anche se il periodo temporale di riferimento non è certamente quello del Cholismo di Diego Pablo Simeone. No, però i biancorossi di Madrid portano un loro uomo in classifica con Abel Resino, portiere classe 1960 che, nella stagione 1990-91, rimase imbattuto per ben 1.275 minuti, che nella Liga sono un primato di tutto rispetto.

Prestazione, quella, che gli valse, in quella stagione 1990-91 anche il Trofeo Zamora, che in Spagna viene assegnato ogni anno al portiere meno battuto della Liga. Nelle 33 partite di quell’anno Resino subì infatti solamente 17 reti, un record superato solamente nel 2010/11 dal portiere del Barcellona Victor Valdes.

3. Edwin van der Sar (Manchester United 2009) – 1.311 minuti

Si, potete dirlo. Vi sareste aspettati tanti nomi in questa classifica, ma non quello di Edwin Van der Sar, memori delle sue prestazioni in maglia bianconera. Invece, al di là di questo falso mito, il portierone olandese è sempre stato un signor numero uno. E nel 2009 Edwin scrisse la storia, resistendo senza subire reti per la bellezza di 1.311 minuti.

Un record stratosferico, incredibile per un campionato duro ed equilibrato come la Premier League nel quale non subire reti per così tante partite è impresa difficilissima. Van der Sar superò sia il record precedente di Peter Cech sia quello di Resino, di cui abbiamo parlato poco fa, che all’epoca era il numero uno per imbattibilità tra i numeri uno dei principali campionati europei. Un record che, oggi, sembra difficilissimo da battere.

2. Dany Verlinden (Club Brugge 1990) – 1.390 minuti

Dany Verlinden è stato una vera e propria bandiera della squadra belga del Club Brugge. Il portiere infatti ha vestito la stessa casacca per la bellezza di 16 anni. E’ stato anche uno dei portieri più importanti della sua generazione, ma non è mai riuscito ad affacciarsi con costanza alle soglie della Nazionale, chiuso da un gigante come Preud’homme.

Nel 1990, però, Verlinden si prende una sorta di rivincita scrivendo il record di imbattibilità del massimo campionato belga. Riesce infatti a mantenere la sua porta inviolata per la stratosferica cifra di 1.390 minuti, record stabilito tra il 3 marzo e il 26 settembre del 1990, quindi a cavallo di due stagioni. Record che resiste ancora, è la striscia più lunga di imbattibilità nei massimi campionati europei. Perchè, come scoprirete tra pochissimo, il numero uno assoluto è di casa in Sudamerica.

1. Mazaropi (Vasco da Gama 1977-78) 1.816 minuti

Per trovare il recordman assoluto di imbattibilità tra i portieri dobbiamo fare un salto indietro nel tempo e soprattutto un balzo nel continente sudamericano. Nella stagione 1977-78, infatti, il numero uno del Vasco da Gama,Geraldo Pereira de Matos Filho, in arte Mazaropi, riuscì nella strepitosa impresa di non subire reti per la bellezza di 20 partite. Tradotto in minuti, gli almanacchi registrano il record in 1.816 minuti.

E’ rimasto in attività dal 1974 al 1992, senza mai riuscire a vestire la maglia verdeoro del Brasile (se escludiamo quella della selezione olimpica che prese parte ai Giochi di Montreal). Possiamo senza ombra di dubbio dire che il contributo portato da Mazaropi alla storia del calcio mondiale è tutto qui. Certo, un record per nulla banale e che, probabilmente, visti ritmi e abitudini del calcio moderno, è destinato a rimanere tale ancora per parecchio tempo. A meno di sorprese veramente clamorose…