Il Napoli si è arreso al Real Madrid nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. La squadra di Sarri ha ceduto per 3-1...

Il Napoli si è arreso al Real Madrid nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. La squadra di Sarri ha ceduto per 3-1 ai colpi dei Blancos, dopo essere addirittura passata avanti dopo pochi minuti con un capolavoro di Lorenzo Insigne. Poi, i gol di Benzema, Kroos e Casemiro hanno ribaltato la partita consegnando la vittoria – e forse una buona fetta della qualificazione- agli spagnoli.

Ma a far parlare, sono state le dichiarazioni postpartita di Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli, a fine gara, ha infatti avuto parole abbastanza dure. E, anche se non lo ha fatto esplicitamente, ai microfoni di Premium Sport ha lanciato più di qualche frecciatina al suo allenatore Maurizio Sarri, colpevole, a suo dire, di una cattiva gestione dei nuovi acquisti.

Queste le dichiarazioni salienti di De Laurentiis.

Credo che ai ragazzi sia mancata la cazzimma napoletana. L’unico che ha dimostrato di averla è stato un napoletano, Insigne. Gli altri non esistevano, hanno dimostrato di essere fermi dinanzi al mostro sacro Real Madrid. Il Real non ha giocato benissimo, avrebbero potuto vincere 5 o 6-0.

A Napoli sarà tutta un’altra storia, magari segneremo il primo gol. Ho visto che non c’erano. Serviva più presunzione. Non analizzo i singoli. La cazzimma d’oro va a Insigne, il napoletano viene premiato dalla sua napoletanità. Evidentemente si pretende troppo da chi è stato preso per svolgere un ruolo diverso.

Non entro nel merito delle scelte, che spettano ad una sola persona. Posso non condividere, ma non oserei mai dirle. Le tengo per me. Senza l’infortunio di Milik probabilmente sarebbe finita diversamente.

Nessuno ha detto che doveva giocare Milik e non Mertens. Si devono trovare le soluzioni prima, e non alla vigilia della Champions. I tifosi non sono stupidi. Bisogna capire se posso contare su certi giocatori o no. E io non saprò per quale motivo ho investito cifre per giocatori che non abbiamo mai visto. Con Mazzarri avevamo Aronica e Grava, affrontando Manchester City e Chelsea. Non credo che ci sia questa grossa differenza di qualità. E’ mancata precisione ed aggressività. Con la linea alta non possiamo battere sempre tutti quanti“.

Insomma, aspettiamo la replica di Maurizio Sarri. E voi siete d’accordo con queste parole, o pensate che la situazione sia diversa?