Il match più atteso della serata era sicuramente quello del Santiago Bernabeu. Il Clasico di Spagna tra Real Madrid e Barcellona era decisivo per...

Il match più atteso della serata era sicuramente quello del Santiago Bernabeu.

Il Clasico di Spagna tra Real Madrid e Barcellona era decisivo per le sorti della Liga, ed è finito con una clamorosa vittoria del Barcellona, con il gol di Leo Messi all’ultimo respiro e il campionato riaperto.

Ma è stata una partita molto molto tesa, con tanti episodi controversi e soprattutto parecchi interventi dal sapore delinquenziale, proprio come piace a noi.

Andiamo con ordine e andiamo a scoprirli tutti.

Il match si è aperto con le proteste del Barcellona: Casemiro ha fatto un intervento banditesco su Leo Messi, per mettere in chiaro le cose.

I blaugrana chiedevano il rosso, è arrivato un giallo generoso. Poi lo stesso Casemiro si è reso protagonista di un altro intervento che forse avrebbe meritato il secondo cartellino, risparmiatogli dall’arbitro.

Poi, lo scontro Marcelo-Messi: gomito del brasiliano nei denti dell’argentino, e Messi, ancora una volta questa settimana, diventa una maschera di sangue, costretto a giocare il resto del primo tempo con un fazzoletto bianco in bocca…

La partita si è sbloccata con il gol proprio di Casemiro, come uno strano scherzo del destino.

A pareggiarla ci ha pensato invece Leo Messi, che si è inventato un gol incredibile (sul quale Carvajal ha fatto la figura del peracottaro…) con ancora il fazzoletto imbevuto di sangue tra i denti…

Il 2-1 per il Barcellona lo ha firmato Ivan Rakitic, con un bel sinistro da fuori area.

La partita sembrava chiusa con la clamorosa espulsione di Sergio Ramos: il capitano del Real ha steso Leo Messi con un fallo da codice penale (lo avesse preso bene probabilmente saremmo qui a parlare di un guaio…) e si è preso il rosso diretto.




Uscendo dal campo, Ramos ha anche fatto ulteriore polemica…

Anche Kovacic ha provato a portarsi a casa lo scalpo di Messi.

A pochi minuti dal termine è arrivato il pareggio, con El Bandido James Rodriguez, entrato dalla panchina. Sembrava chiusa la partita, e con essa la Liga, e poi invece…

All’ultimo respiro, la cavalcata di Sergi Roberto, e la pennellata mancina di Messi, che poi va ad esultare in maniera delinquentissima, togliendosi la maglia e ostentandola dinanzi al pubblico del Santiago Bernabeu.

Questo il gol del 3-2 di Messi.

E questa la sua esultanza.